Allarme Melanoma. Nel 2017 stimati 14mila nuovi casi in italia. “Le avventure di Neo”, il fumetto della Comix che salva la vita





 

 

di Cinzia Marchegiani

Napoli – L’allarme melanoma torna e chiede attenzione soprattutto rivolta ai giovani. Il melanoma è un tumore aggressivo e in forte crescita. E’ un tumore della pelle che ha origine nei melanociti, le cellule dell’epidermide che producono e contengono un pigmento noto come melanina. Lo stadio metastatico o avanzato, caratterizzato dalla diffusione del cancro ad altri organi (ad esempio linfonodi, polmone e encefalo) rappresenta la fase a prognosi peggiore della malattia.
Rappresenta solo il 4% di tutte le neoplasie della pelle ma è responsabile dell’80% dei decessi per cancro della cute. Un paziente su cinque sviluppa la forma aggressiva e avanzata della malattia. Il melanoma può presentarsi in qualsiasi parte del corpo. Gli uomini hanno maggiore probabilità di svilupparlo sul tronco (ovvero, petto o schiena), mentre tra le donne tende a insorgere soprattutto sulle gambe.

Dimensioni, spessori e propagazione del tumore

 

Come per altri tumori, la classificazione del melanoma prevede quattro diversi stadi, che dipendono dalla dimensione e dallo spessore del tumore, dal fatto che si sia diffuso ai linfonodi e da quanto lontano si sia propagato rispetto alla sede di partenza, vale a dire la cute.

Lo Stadio 0 indica che il melanoma si è fermato allo strato superficiale della pelle. Gli Stadi I e II includono le fasi iniziali e la malattia localizzata;

Gli Stadi III e IV rappresentano fasi più avanzate di malattia.

  • Stadio III o melanoma con metastasi regionali: coinvolgimento dei linfonodi più vicini al tumore (linfonodi regionali) oppure dei vasi linfatici (metastasi intra-linfatiche). Questo stadio può essere ulteriormente suddiviso in sottogruppi in base all’eventuale presenza di ulcerazioni del tumore, al numero dei linfonodi coinvolti e alla distanza dalla lesione primitiva di nuovi noduli tumorali.
  • Stadio IV o melanoma con metastasi a distanza: diffusione ad altri organi quali il polmone, il fegato, il cervello e le ossa.

La Fondazione Melanoma Onlus scatta una fotografia severa, ma insegna che la prevenzione è l’arma più importante per sconfiggere questo tumore.

NEL 2017 STIMATI 14MILA NUOVI CASI DI MELANOMA. SOPRATTUTTO FRA I GIOVANI

La Fondazione Melanoma Onlus spiega: “Nel 2017 in Italia sono stati stimati 14mila nuovi casi di melanoma, un tumore della pelle in costante aumento, soprattutto fra i giovani. Grazie alle campagne di prevenzione promosse in questi anni anche dalla Fondazione Melanoma, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi nel nostro Paese raggiunge l’86,7%”.

L’IMMUNOTERAPIA NUOVA ARMA IN SPERIMENTAZIONE

Quando la malattia è individuata in fase avanzata le possibilità di cura diminuiscono, ma oggi la ricerca scientifica sta sperimentando nuove armi efficaci, come la combinazione delle molecole immuno-oncologiche.




“AVVENTURE DI NEO”. IL FUMETTO DARK DEGLI ALLIEVI DELLA SCUOLA COMIX PER ARRIVARE AI GIOVANI, PER INSEGNARE A RICONOSCERE L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Per far comprendere a tutti i cittadini i passi in avanti nei trattamenti, abbiamo pubblicato il terzo volume delle ‘Avventure di Neo’, realizzato dagli allievi della Scuola Italiana di Comix, un fumetto dark che utilizza il linguaggio semplice e diretto della satira – spiega il prof. Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e Direttore Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione ‘G. Pascale’ di Napoli -. Vogliamo andare oltre i mezzi di comunicazione tradizionali e il fumetto rappresenta uno strumento particolarmente efficace per trasmettere in modo chiaro e diretto i messaggi utili per la ricerca e la prevenzione. Nelle prime due pubblicazioni infatti abbiamo spiegato le regole fondamentali per esporsi al sole senza rischiare la pelle”.

 

 

Il terzo volume è presentato oggi a Napoli presso la Scuola Italiana di Comix.I contenuti del fumetto sono validati dalla Fondazione Melanoma – afferma Mario Punzo, Direttore della Scuola Italiana di Comix -. Per cui, anche se espressi in chiave avventurosa, sono studi e scoperte di importanza internazionale. Allievi e professionisti della scuola collaborano alla realizzazione di fumetti, calendari e animazioni, utili per conoscere e imparare a difendersi da questa malattia. Oggi presentiamo il terzo volume e abbiamo già in programma una raccolta dei fumetti e una versione in inglese visto il grande interesse che questi prodotti editoriali stanno riscuotendo”.

Dopo le prime due ‘ondate’ rappresentate dalla chemioterapia e dalle terapie mirate, stiamo assistendo a un vero e proprio ‘tsunami’ nel trattamento del cancro grazie alla progressiva estensione dell’efficacia dell’immuno-oncologia che stimola il sistema immunitario contro la malattiasottolinea il prof. Ascierto -. In particolare nel melanoma la combinazione di due molecole immuno-oncologiche, nivolumab e ipilimumab, che sbloccano i ‘freni’ del sistema immunitario, ha evidenziato risultati importanti. Il 58% dei pazienti trattati con questa combinazione è vivo a tre anni, si tratta di un dato senza precedenti che rende concreta la possibilità di cronicizzare il melanoma in più della metà dei casi perché sappiamo che dopo 36 mesi le percentuali di sopravvivenza si mantengono stabili nel tempo”.  

Gli autori di “Le avventure di Neo vol. 3” sono Pako Massimo (art direction), Marco Ferrandino (soggetto e sceneggiatura), Giovanni Preziosi, Alessio Petillo e Vincenzo Puglia (disegni), Chiara Imparato e Giuseppe Manfredi (colori), Giuseppe Boccia (lettering & grafica), Vincenzo Puglia (copertina disegno), Chiara Imparato (copertina colore).

 

La Scuola Italiana di Comix ha realizzato anche il Calendario 2018 della Fondazione Melanoma, gli autori sono: Marco Ferrandino (testi), Carmelo Zagaria (disegni), Elpidio Cinquegrana (colore).

 

Per seguire gli aggiornamenti potete seguirci su Facebook cliccando QUI e mettendo mi piace  o Twitter cliccando QUI e mettendo segui


© Riproduzione riservata





You must be logged in to post a comment Login