martedì, 13 Ottobre 2026

Australia, boom di morti e incidenti per lo smartphone?: ecco l’idea stravagante

australia

Australia – La società è cambiata. Boom di morti di pedoni per colpa dei cellulari. L’Australia ha registrato nelle principali città un sorprendente aumento sia del traffico veicolare e pedonale. Costantemente in crescita l’uso del telefono cellulare ha visto morti e gli incidenti pedonali salire. Uno su sette vittime sulle strade australiane è un pedone. Nell’ultimo anno, 165 pedoni morti sulle strade dell’Australia. Circa 3.500 pedoni sono gravemente feriti ogni anno.

Non da meno sono le altre nazioni dove l’uso smodato e incessante del cellulare mette a rischio le persone che in città si muovono non solo in macchina ma anche a piedi. 

In Australia, uno su tre pedoni usano un telefono cellulare mentre attraversano le strade. Gli studi trovano l’uso del telefono cellulare riduce il normale campo visivo dell’utilizzatore del 95 per cento. Compromette la consapevolezza della situazione, processi attentivi, processi percettivi visivi e uditivi, l’elaborazione delle informazioni, e il processo decisionale. Espone i pedoni ad un maggiore rischio di incidenti. Il costo economico degli incidenti pedonali alla comunità australiana supera $ 1 miliardo all’anno. Questo non inizia a spiegare il costo emotivo incidenti pedonali assumono le persone coinvolte e le loro famiglie e amici.

Ed ecco che la Buro North ha pensato ai pedoni distratti, che incautamente, pur di non alzare il naso all’insù  per vedere se il semaforo è diventato rosso, piuttosto che tentare di modificare il comportamento da leggi o leggi punitive che alla fine rivelarsi inutile, ha pensato come rendere le città più sicure in base alla progettazione, utilizzando l’infrastruttura esistente, intelligente Pavimentazioni tattili ™ di Büro Nord portando il semaforo pedonale per terra, in modo tale che il pedone attratto visivamente dal suo cellulare, mentre cammina potrà anche vedere i led rosso incastrati epr terra vicino al semaforo che gli segnaleranno il pericolo e quindi “attrarre la sua attenzione” con il segnale di pericolo. 

 

SEGNALI CHE LA SOCIETÀ CAMBIA, INTERVIENE IL PRESIDENTE DELLO “SPORTELLO DEI DIRITTI”, GIOVANNI D’AGATA

La misura adottata in Australia è solo una delle tante idee nate per difenderci dall’ossessione verso la tecnologia. Le precauzioni australiane, osserva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, trovano riscontro anche nei report degli studi pubblicati circa l’uso dei cellulari: in Europa, circa il 20% dei pedoni mostra disattenzione mentre cammina per strada. Negli Stati Uniti, invece, il fenomeno coinvolge il 33% delle persone, mentre in Europa, l’Italia è seconda solo alla Romania per numero di pedoni che ammettono di attraversare la strada senza staccare gli occhi dal telefono. Un uso scorretto, inoltre, può compromettere il sonno e anche la salute generale; mentre le riprese di video pubblicai in rete continua ad essere un fenomeno allarmante legato al bullismo.

D’Agata interviene anche su altri potenziali pericoli dei cellulari: “Alla luce di questi risultati, sarebbe necessaria una vera e propria educazione all’uso del telefonino, un oggetto così diffuso che continua a migliorarci la vita ogni giorno, ma che troppo spesso sottovalutiamo nei suoi potenziali effetti negativi, attraverso una campagna governativa di comunicazione da portare in classe, in famiglia ed in tv ‘Usiamo bene il cellulare’ finalizzata a sensibilizzare tutti all’uso corretto del mezzo.Un boom di popolazione nelle principali città australiane ha visto un sorprendente aumento sia del traffico veicolare e pedonale. Costantemente in crescita l’uso del telefono cellulare ha visto morti e gli incidenti pedonali salire. Uno su sette vittime sulle strade australiane è un pedone. Nell’ultimo anno, 165 pedoni morti sulle strade dell’Australia. Circa 3.500 pedoni sono gravemente feriti ogni anno”.

 

 

Hot this week

Enti locali, Unione Nazionale Revisori Legali: “Tariffe coi comuni vessatorie e disallineate dall’equo compenso. Pronto il deposito di emendamenti al TUEL e il ricorso...

UNRL contro il quadro regolatorio che disciplina i compensi dei revisori legali degli enti locali: "Versa in uno stato di oggettiva e insostenibile illegittimità, ponendosi in aperta violazione dei principi imperativi dettati dalla Legge sull’Equo Compenso"

Sanità, Giuliano (UGL): “Violenza psicologica logora operatori del SSN. E’ allarme burn out”

L'allarme/denuncia del sindacalista Giuliano UGL: "clima opaco di delegittimazione, sommato al dilagante sovraccarico di lavoro e al sovraffollamento, sta spingendo il personale sanitario dritto verso il rischio burn out"

Ddl Concorrenza alla Camera, i Revisori Legali vigilano sul testo: “Pronti a dare battaglia contro riserve e nuovi monopoli professionali”

Contro il DDL concorrenza il Consiglio Nazionale Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) pronto a dare battaglia:" I Revisori Legali non possono essere estromessi dal mercato generale dei cosiddetti non-audit services"

8 ottobre 2026: Prima Giornata Nazionale della Sindrome dell’Ovaio Policistico promossa da EGOI

PCOS i segnali. Prof. Vittorio UNFER: "Uno dei messaggi centrali della Giornata sarà proprio la necessità di evitare semplificazioni.La presenza di ovaie dall’aspetto policistico all’ecografia, da sola, non è sufficiente a definire la sindrome"

Roma, a Villa Borghese torna il PET CARPET IX edizione. Il festival del cinema sugli animali

Torna il IX Pet Carpet, il festival del cinema sugli animali: un frate e un ex clochard alla guida con Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Anas e Fnovi nel segno di San Francesco.

Topics

Enti locali, Unione Nazionale Revisori Legali: “Tariffe coi comuni vessatorie e disallineate dall’equo compenso. Pronto il deposito di emendamenti al TUEL e il ricorso...

UNRL contro il quadro regolatorio che disciplina i compensi dei revisori legali degli enti locali: "Versa in uno stato di oggettiva e insostenibile illegittimità, ponendosi in aperta violazione dei principi imperativi dettati dalla Legge sull’Equo Compenso"

Sanità, Giuliano (UGL): “Violenza psicologica logora operatori del SSN. E’ allarme burn out”

L'allarme/denuncia del sindacalista Giuliano UGL: "clima opaco di delegittimazione, sommato al dilagante sovraccarico di lavoro e al sovraffollamento, sta spingendo il personale sanitario dritto verso il rischio burn out"

Ddl Concorrenza alla Camera, i Revisori Legali vigilano sul testo: “Pronti a dare battaglia contro riserve e nuovi monopoli professionali”

Contro il DDL concorrenza il Consiglio Nazionale Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) pronto a dare battaglia:" I Revisori Legali non possono essere estromessi dal mercato generale dei cosiddetti non-audit services"

8 ottobre 2026: Prima Giornata Nazionale della Sindrome dell’Ovaio Policistico promossa da EGOI

PCOS i segnali. Prof. Vittorio UNFER: "Uno dei messaggi centrali della Giornata sarà proprio la necessità di evitare semplificazioni.La presenza di ovaie dall’aspetto policistico all’ecografia, da sola, non è sufficiente a definire la sindrome"

Roma, a Villa Borghese torna il PET CARPET IX edizione. Il festival del cinema sugli animali

Torna il IX Pet Carpet, il festival del cinema sugli animali: un frate e un ex clochard alla guida con Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Anas e Fnovi nel segno di San Francesco.

“Non c’è turismo senza di noi”. La campagna nazionale FILCAMS CGIL fa tappa a Messina

FILMCAMS CGIL: "Dobbiamo parlare anche di lavoro, salari, diritti, stabilità e dignità. Perché il turismo non esiste senza le persone che ogni giorno lo fanno vivere"

Cuba, Di Battista sui social annuncia il ritorno: “Oggi mi sento meglio, giorni difficili ma mi sento ottimista”

Ad annunciare il suo stato di salute e il rientro in Italia è proprio lui, Alessandro Di Battista dai social appena passate le ore 00:30 del 2 settembre. Rientro il 4 settembre con un aeroambulanza grazie all'assicurazione stipulata

Cuba, Alessandro Di Battista è ricoverato in gravi condizioni. Scatta l’abbraccio degli italiani

Gravi le condizioni per Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba. A riportare la notizia il Fatto Quodiano,  infatti si trovava sull'isola per realizzare una serie di reportage sia per il Fatto che il TvLof dal titolo "La povere nel mondo"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina