lunedì, 18 Maggio 2026

Lavoro: in Italia i cittadini extracomunitari sono occupati più e meglio degli italiani. Italia come Grecia

 

di Cinzia Marchegiani

Centro Sudi Impresa Lavoro scatta la fotografia del nostro paese a livello dell’occupazione. I dati sono preoccupanti e raccontano della realtà che consuma famiglie e futuro delle nuove generazioni e di una politica immobile nonostante tante promesse e proclami.

I Paesi europei in cui i cittadini stranieri sono occupati più e meglio dei cittadini nazionali si contano sulle punte delle dita di una mano.

E l’Italia è uno tra questi.

Secondo una ricerca realizzata dal Centro Studi Impresa Lavoro su elaborazione dei dati Eurostat 2016, il tasso di occupazione dei cittadini italiani tra i 15 e i 64 anni residenti nel nostro Paese è del 57,0%, un dato che ci accomuna alla Croazia e che risulta nettamente inferiore alla media sia dell’Unione a 28 membri (67,1%) sia dell’area Euro (66,1%).

In tutta Europa soltanto la Grecia (52,0%) ha un mercato del lavoro meno efficiente del nostro. In questa particolare classifica siamo quindi nettamente superati da tutti i nostri principali competitor: Svizzera (82,5%), Germania (76,5%), Olanda (75,6%), Regno Unito (73,8%), Portogallo (65,3%), Francia (65,2%), Irlanda (64,7%) e Spagna (59,9%).

 

Centro Studi Impresa Lavoro

 

Se si prende in considerazione la percentuale di occupati tra i lavoratori extra-Ue residenti in Italia, la posizione in classifica del nostro Paese vola invece verso l’alto, dal penultimo al sedicesimo posto: il nostro 57,8% risulta infatti largamente superiore alla media sia dell’Unione a 28 membri (53,7%) sia dell’area Euro (52,5%).

Centro Studi Impresa Lavoro

 

Centro Studi Impresa Lavoro analizza i dati. Si tratta di un dato in netta controtendenza rispetto a quanto avviene abitualmente negli altri Paesi e soprattutto nelle altre economie avanzate del continente. Oltre all’Italia, solo altri tre Paesi europei hanno tassi di occupazione più bassi tra i propri connazionali rispetto a quelli fatti registrare tra i lavoratori extracomunitari: si tratta di Repubblica Ceca (-3,8 punti percentuali), Slovenia (-0,9) e Grecia (-0,3). Un dato che stride con la media sia dell’Unione a 28 membri (+13,4 punti percentuali) sia dell’area Euro (+13,6). In tutto il resto d’Europa la differenza, espressa sempre in punti percentuali, risulta infatti a favore dei cittadini dei Paesi presi in esame: Portogallo (+1,0), Spagna (+6,2), Irlanda (+7,2), Regno Unito (+12,5), Svizzera (+17,8), Francia (+20,9), Germania (+24,8) e Olanda (+26,3).

La cosa che veramente stupisce è il basso tasso d’occupazione dei nostri lavoratori“- commenta l’imprenditore Massimo Blasoni, presidente del Centro Studi Impresa Lavoro.

Non è immaginabile una grande potenza industriale con numeri di questo livello. Ma in quadro economico così fragile e con una ripresa tanto debole, è anche sorprendente riscontrare che il tasso d’occupazione dei residenti extracomunitari sia addirittura superiore a quello dei nostri connazionali. Un’anomalia che, almeno in parte, dipende dalla disponibilità di questi lavoratori ad accettare occupazioni che ormai gli italiani si rifiutano di prendere in considerazione. Ma questo non spiega tutto. Il nostro mercato del lavoro sconta un disallineamento strutturale tra offerta formativa e fabbisogni occupazionali delle aziende. E i nostri giovani sono costretti a percorsi di studio che li portano ad entrare tardi e male nel mercato del lavoro, rimanendo inoccupati per lunghi periodi di tempo”.

 

Potete seguirci su Facebook cliccando QUI e mettendo Mi piace

Hot this week

Giannini choc, anche il Consiglio Nazionale dei Giornalisti condanna: “Visione discriminatoria”

Severo il comunicato del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti nei confronti del giornalista Massimo Giannini: "Un’affermazione che rilancia una visione abilista, discriminatoria che, come categoria, si sperava di aver lasciato alle spalle, anche attraverso l’intensificazione della nostra specifica formazione deontologica, così spesso disattesa e all’atto pratico calpestata con leggerezza"

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Topics

Giannini choc, anche il Consiglio Nazionale dei Giornalisti condanna: “Visione discriminatoria”

Severo il comunicato del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti nei confronti del giornalista Massimo Giannini: "Un’affermazione che rilancia una visione abilista, discriminatoria che, come categoria, si sperava di aver lasciato alle spalle, anche attraverso l’intensificazione della nostra specifica formazione deontologica, così spesso disattesa e all’atto pratico calpestata con leggerezza"

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Aumento malattie respiratorie acute e croniche. Giovani Pneumologi in Forum a Trieste

Le giovani leve della Pneumologia riunite nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia a confronto con i massimi esperti della disciplina per “costruire rete, conoscenza e futuro”

Al Rotary di Catania, “Il ponte che verrà”. Acceso confronto tra politici di destra e sinistra

 I deputati Anthony Barbagallo (Pd), Giancarlo Cancelleri (Mpa), Marco Falcone (FI), Davide Faraone (IV) e Raffaele Stancanelli (Lega) si sono confrontati alla mega opera, in occasione della presentazione del libro "Il Ponte che verrà" del giornalista Mario Primo Cavaleri
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina