Roma – Quanto vale un attimo di distrazione? Quanto vale saper conoscere il linguaggio del corpo? Molto. E spesso salva vite umane.
Quell’istante si chiama BLINK, segnali di pericolo imminente. Segnali che gli operatori delle forze dell’ordine sanno che possono fare la differenza tra la vita e la morte.
Ieri, 7 novembre 2016, ย รจ stato presentato ย a Roma, alla presidenza del Consiglio dei ministriย il progetto “Blink- segnali di pericolo imminente”ย un programma di formazione destinato agli operatori di Polizia impiegati nel controllo del territorio.

All’incontro, introdotto dal direttore centrale della Direzione Centrale Anticrimine,ย Vittorio Rizzi, era presente il capo della Polizia Franco Gabrielli.
Lโidea nasce dallโosservazione delle mutate condizioni di sicurezza in relazione alle ultime minacce, soprattutto di natura terroristica. A volte un battito di ciglia, un blink appunto, puรฒ fare la differenza tra una tragedia e la risoluzione di una situazione potenzialmente pericolosa.
VIDEO LINK SEGNALI DI PERICOLO IMMINENTE
Attraverso una serie di video tutorial, che verranno proiettati nelle scuole di formazione e durante i corsi di specializzazione e di aggiornamento, si punta lโattenzione su tre fasi temporali che devono diventare il patrimonio di ogni operatore impegnato su strada:
Before: le probabilitร dellโattentato, il profiling del possibile attentatore, le attivitร preparatorie e le modalitร di attuazione dellโattentato;
During: i segnali di pericolo imminente che devono esser colti dallโoperatore di polizia, il comportamento del terrorista rispetto a tale contesto, gli aspetti emozionali che condizionano il terrorista;
After: la capacitร di reazione del personale di polizia di fronte alla percezione del pericolo imminente, la necessitร della acquisizione delle tecniche operative e dellโaddestramento, le conseguenze della mancata percezione del pericolo.
Al progetto hanno fornito il proprio contributo esperti di antiterrorismo, poliziotti coinvolti in attentati psicologi e criminologi intervistati per la polizia.










