sabato, 12 Settembre 2026

Chieti, disastro ambientale. Sigilli all’impianto di depurazione, 4 arresti per traffico illecito e dati manipolati su percolati e arsenico

chieti

Chieti (L’Aquila) – Un’indagine delicata iniziata nel lontano 2015 su un traffico illecito di rifiuti che invece dovevano essere trattati vede la parola fine. Nel corso dell’Operazione “Panta Rei” della Forestale è stato sequestrato l’impianto consortile di depurazione di Chieti. A darne notizia è proprio il Corpo Forestale dello Stato che ieri mattina con il proprio personale ha sottoposto agli arresti domiciliari 4 persone e sequestrato l’impianto di depurazione consortile a Chieti Scalo in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale de L’Aquila su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo.

QUATTRO ARRESTI. Le persone tratte in arresto sono responsabili e tecnici del consorzio nonché il titolare di un laboratorio di analisi chimiche. A seguito del sequestro, la gestione del Consorzio di Bonifica Centro è stata affidata ad un amministratore giudiziario.

Sono stati contestati anche i reati di inquinamento ambientale, truffa ai danni dello Stato, peculato ed abuso d’ufficio.

L’attività d’indagine, svolta congiuntamente dai Comandi Provinciali di Chieti e Pescara del Corpo forestale dello Stato, coordinata dai Sostituti Procuratori presso la DDA di L’Aquila, Antonietta Picardi e David Mancini, è iniziata nel febbraio 2015 e sin dalle preliminari attività di accertamento ha messo in luce gravi irregolarità nel trattamento e nella depurazione dei reflui e di rifiuti liquidi.

INDAGINE SULLE PRESUNTE CONDOTTE ILLECITE. 1090 TONNELLATE DI RIFIUTI LIQUIDI CON ELEVATE CONCENTRAZIONI DI ARSENICO

La prosecuzione delle indagini, che ha visto i Forestali impegnati in attività di intercettazioni telefoniche ed ambientali integrate da indagini documentali, avrebbe permesso di cristallizzare una serie di condotte illecite nelle modalità di gestione e funzionamento dell’impianto di depurazione del capoluogo teatino.
Alcune perquisizioni effettuate nel dicembre 2015 presso l’impianto e gli uffici del Consorzio hanno fornito la conferma dei primi indizi e consentito di quantificare con certezza la dimensione di alcuni degli illeciti investigati: è stato ad esempio accertato che ben 1.090 tonnellate di rifiuti liquidi provenienti dalla Toscana, contenenti elevate concentrazioni di arsenico, sono stati accettati in impianto in assenza delle necessarie analisi che ne attestassero la composizione, così come sono stati conferiti percolati di discariche con alti valori di ammoniaca (5 volte il limite dello scarico autorizzato) fornendo sistematicamente all’ARTA dati palesemente manipolati.

LABORATORIO ANALISI PER ALTERARE I RISULTATI

  • In ulteriori casi gli investigatori avrebbero accertato che gli indagati si sono resi responsabili del mancato o non corretto trattamento di acque reflue, falsificando documenti ed analisi o avvalendosi di un laboratorio compiacente per l’alterazione dei risultati.
    Le indagini hanno rivelato anche la gestione illecita di un ingente quantitativo di fanghi di depurazione che venivano illegalmente miscelati falsificandone, anche in questo caso, la relativa documentazione, per lo smaltimento dei quali il Consorzio di Bonifica ha percepito indebite sovvenzioni economiche da parte del Comune di Chieti per 300mila euro.
  • Inoltre, sono state accertate gravi problematiche strutturali e manutentive degli impianti, più volte rilevate anche dall’ARTA, consistenti nella presenza di falle nelle vasche di trattamento attraverso le quali sono confluiti nel sottosuolo reflui e fanghi inquinati.

Il Consorzio – organismo di diritto pubblico – ha inoltre affidato appalti a privati per servizi di trasporto e smaltimento dei fanghi in assenza delle prescritte procedure di evidenza pubblica, avvalendosi della società Depuracque, gestore autorizzato di un confinante impianto di trattamento di rifiuti pericolosi che scarica a sua volta nell’impianto del Consorzio.
Nel corso del tempo vi è stato un continuo sversamento di reflui non trattati nel fiume Pescara che, unitamente alla gestione irregolare degli ingenti carichi di percolato da discariche, ha prodotto, secondo quanto emerso nel corso dell’indagine, l’aggravarsi dell’inquinamento della falda sottostante e del fiume stesso.

Hot this week

“Non c’è turismo senza di noi”. La campagna nazionale FILCAMS CGIL fa tappa a Messina

FILMCAMS CGIL: "Dobbiamo parlare anche di lavoro, salari, diritti, stabilità e dignità. Perché il turismo non esiste senza le persone che ogni giorno lo fanno vivere"

Cuba, Di Battista sui social annuncia il ritorno: “Oggi mi sento meglio, giorni difficili ma mi sento ottimista”

Ad annunciare il suo stato di salute e il rientro in Italia è proprio lui, Alessandro Di Battista dai social appena passate le ore 00:30 del 2 settembre. Rientro il 4 settembre con un aeroambulanza grazie all'assicurazione stipulata

Cuba, Alessandro Di Battista è ricoverato in gravi condizioni. Scatta l’abbraccio degli italiani

Gravi le condizioni per Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba. A riportare la notizia il Fatto Quodiano,  infatti si trovava sull'isola per realizzare una serie di reportage sia per il Fatto che il TvLof dal titolo "La povere nel mondo"

Tragedia nelle acque di Andora. Barelli: “Il bagnino Valente un eroe. Salva una donna ma perde la vita per recuperare il marito”

Paolo Barelli, presidente Federazione Italiana Nuoto: "Il  gesto di Fabrizio Valente possa essere considerato ai fini del conferimento della Medaglia al Valor Civile."

Palermo, bimba morta per difterite. Allarme? Dopo il tracciamento l’ASP di Palermo: “Nessun cluster oltre ai due casi noti”

L'ASP di Palermo annuncia dopi una indagine epidemiologica: "Non c'è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti"

Topics

“Non c’è turismo senza di noi”. La campagna nazionale FILCAMS CGIL fa tappa a Messina

FILMCAMS CGIL: "Dobbiamo parlare anche di lavoro, salari, diritti, stabilità e dignità. Perché il turismo non esiste senza le persone che ogni giorno lo fanno vivere"

Cuba, Di Battista sui social annuncia il ritorno: “Oggi mi sento meglio, giorni difficili ma mi sento ottimista”

Ad annunciare il suo stato di salute e il rientro in Italia è proprio lui, Alessandro Di Battista dai social appena passate le ore 00:30 del 2 settembre. Rientro il 4 settembre con un aeroambulanza grazie all'assicurazione stipulata

Cuba, Alessandro Di Battista è ricoverato in gravi condizioni. Scatta l’abbraccio degli italiani

Gravi le condizioni per Alessandro Di Battista ricoverato a Cuba. A riportare la notizia il Fatto Quodiano,  infatti si trovava sull'isola per realizzare una serie di reportage sia per il Fatto che il TvLof dal titolo "La povere nel mondo"

Tragedia nelle acque di Andora. Barelli: “Il bagnino Valente un eroe. Salva una donna ma perde la vita per recuperare il marito”

Paolo Barelli, presidente Federazione Italiana Nuoto: "Il  gesto di Fabrizio Valente possa essere considerato ai fini del conferimento della Medaglia al Valor Civile."

Palermo, bimba morta per difterite. Allarme? Dopo il tracciamento l’ASP di Palermo: “Nessun cluster oltre ai due casi noti”

L'ASP di Palermo annuncia dopi una indagine epidemiologica: "Non c'è comunque in atto nessun nuovo caso acclarato oltre ai due già noti"

Livorno. Dai The Kolors a Ditonellapiaga sui palchi della rassegna “Effetto Venezia” diretta da Grazia Di Michele

La kermesse internazionale “Effetto Venezia” alla sua 41ª edizione e diretta dalla cantautrice Grazia Di Michele, riparte dalle nuove generazioni e si prepara a trasformare i palcoscenici e le piazze del celebre quartiere “Venezia” di Livorno

Policlinico Tor Vergata: in 20 minuti asportata metastasi polmonare mediante una tecnica ultra-mini-invasiva

Un'équipe multidisciplinare ha asportato una metastasi del polmone sinistro in un paziente di 65 anni mediante una tecnica ultra-mini-invasiva che associa videotoracoscopia uniportale, anestesia cosciente in respiro spontaneo e realtà virtuale immersiva

Nuova Stazione marittima a Siracusa, ammessi 5 progetti nel concorso architettonico

Il sindaco Francesco Italia: "Grazie a questa iniziativa dell’Autorità Portuale la città di Siracusa potrà riappropriarsi di una parte importante del molo Sant’Antonio e avrà la possibilità di usufruire di un’infrastruttura moderna"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina