Covid e Disabili. Movimento Genitori Lombardia: “Conte faccia meno propaganda. Viviamo disagi gravissimi e ignorati”






 

La denuncia

 

di Cinzia Marchegiani

Lombardia – “Conte non può continuare con questa falsa propaganda, noi genitori di bambini con disabilità non accettiamo più questi slogan non realistici e gettati in pasto ai telespettatori che fortunatamente non sanno che problemi affrontiamo quotidianamente. In tempo di Covid i bambini con disabilità hanno avuto un pessimo trattamento, proprio loro che dovrebbero avere una tutela maggiore. Noi pretendiamo rispetto e dignità per i nostri bambini e di riflesso anche noi genitori”.

LA DENUNCIA.

A parlare ad alta voce è Sara Anzellotti Presidente del Movimento Genitori Lombardia che di fronte all’ennesima uscita del premier Giuseppe Conte sulla vicinanza ai disabili ribatte arrabbiatissima. Il Movimento Genitori Lombardia è costituito da mamme che porgono aiuto e sostegno concreto sia attraverso la pagina ufficiale facebook e soprattutto nella realtà a tanti altri genitori in difficoltà.




Sara Anzellotti parla per tutte quelle famiglie che rimangono senza parole di fronte a quella politica che si incensa, ma la realtà è fatta di atti quotidiani lontani anni luce dalla propaganda. E’ fatta di accortezza in un mondo dove la disabilità paga conti salati e ignobili. La Anzellotti scatta una  fotografia nitida e agghiacciante che ci fa comprendere come sono trattati questi bambini che dovrebbero avere in realtà una presa in carico, una gestione e un percorso appropriato alle loro esigenze. Nella scuola, nella società e anche nella sanità!

Egregio signor Presidente,

Visto e considerato che spesso la sentiamo ripetere con orgoglio la frase ‘siamo vicini ai disabili’, volevamo segnalare che a scuola i nostri bimbi autistici con grave ritardo cognitivo/comportamentale e seria limitazione nella comunicazione, interagiscono con personale di competenza, per chi ha la fortuna di averlo, con il volto coperto quasi interamente perché le mascherine trasparenti, che permettono la visualizzazione del labiale da parte del soggetto, non sono certificate e quindi non ritenute idonee.

Volevamo farle presente, signor Presidente, che ai nostri bambini sono preclusi esami di vitale importanza perché non sono in grado di sottoporsi al tampone preventivo in caso di ricovero nei nosocomi e gli stessi, per via delle varie restrizioni, non considerano utile altro esame per ovviare il problema (e tutto questo accade indipendentemente dallo stato di salute, quindi anche se il soggetto non manifesta alcun genere di sintomo).

Ci siamo accorti che, nonostante le ripetute e diverse sollecitazioni alle istituzioni in merito, non ci viene dato credito e non cambia ancora nulla e ogni volta che lei parla la sentiamo ripetere che è vicino ai disabili, riteniamo opportuno che questa ‘comunicazione semplice’ arrivi ai cittadini italiani per informarli del grave disagio che le nostre famiglie stanno vivendo, non a parole, a fatti. Ci serviremo quindi delle testate locali provinciali e nazionali per portare nelle case degli italiani l’effettivo stato di vita sociale e altro in cui riversano i nostri bimbi/ragazzi/adulti diversamente abili, giusto per precisare con trasparenza e correttezza nel rispetto di tutti, in primis i DISABILI.

Sara Anzellotti

Il presidente,

Movimento Genitori Lombardia.”

La denuncia solleva tante anomalie gravi e inaccettabili nella presa in carico dei bambini, studenti in questa era covid, speriamo che non rimanga nel vuoto. Sara Anzellotti ci tiene a chiarire che vogliono un cambiamento radicale, sincero e concreto: “È ora di dire basta!” – conclude.

 

. Pagina FB Movimento Genitori Lombardia

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