lunedì, 13 Aprile 2026

IL REPORTAGE/ Napoli, boom di visitatori al Festival dell’Oriente

12

di Raffaele Menniti

Napoli – Si è conclusa domenica sera tra danza e musica la tre giorni del Festival dell’Oriente. A Napoli, nella struttura della Mostra d’Oltremare, dal 23 al 25 settembre, le varie culture del Sol Levante, hanno dato spolvero di tutte le loro tradizioni e usanze per far innamorare i visitatori delle loro terre. Un mix di colori, musica, danza, cibo e  tecniche trascendentali ed equilibranti per la mente ed il corpo, hanno dato vita ad un vero e proprio successo. E i visitatori hanno apprezzato.

Cibi orientali. Numerose sono state le pietanze offerte ai visitatori. Tipici piatti delle tradizioni cinesi, come il riso, i Nudoles,  il pollo cotto in molteplici modi. Non sono mancati il sushi e il sashimi giapponesi, già amati  e conosciuti da molte persone. Novità la cucina indiana con involtini fritti, pollo, riso preparato magistralmente con le varie spezie indiane, la varietà della cucina di carne e pesce anche della ristorazione thailandese. In mostra, a colorare l’evento, la frutta candita tipica orientale.

“Holi festival”. Ha accompagnato il Festival dell’Oriente, l’Holi Festival, l’evento preferito dai più giovani. Colorandosi il più possibile con polveri colorate, il rito induista che simboleggia la rinascita e il concetto di reincarnazione si è svolto al centro della Mostra accompagnato da musica e dj set.

Vestiti e oggetti tradizionali. Tra i colori e le degustazioni, anche i vestiti tipici delle varie  culture orientali: Kimono, Changshan e Cheongsam, Sari, Hanbok e Jeogori. Tra questi, anche un’imitazione della collezione dell’ “Esercito di terracotta”, della grande muraglia. Inoltre, ricostruzioni in miniatura dei giardini giapponesi, con alberi colorati, piccoli ruscelli e ponticelli in legno.

Boom di visitatori. Migliaia sono le persone accorse, tra curiosi ed estimatori dei popoli orientali, per dimostrare amore e gratitudine a coloro che per qualche giorno sono diventati una personale fonte di cultura. Il successo della mostra è dovuto alla capacità degli orientali di riuscire a catapultare subito chiunque nello  stile di vita, facendo immedesimare tutti, dai più piccoli ai più grandi, in quel Modus Vivendi e in quell’armonia tipica della loro quotidianità. Una quotidianità, fatta di colori, passioni, tradizioni intramontabili e amore, una combinazione che ha lasciato, per la seconda volta in due anni, un enorme ricordo positivo nella mente e nel cuore dei napoletani.

La spontaneità e la semplicità, sono gli elementi che più hanno colpito i visitatori del festival, infatti, tra gli odori delle cucine Thailandesi, Cinesi, Giapponesi e Indiane, tra i vestiti tipici delle rispettive culture, e dalle tradizioni, che accomunano i popoli, si è rimasti inebriati dal miscuglio di odori, che diventa quasi questione di chimica, tra chi vive sempre quei posti e chi per qualche giorno ne resta totalmente innamorato.

Questa sintonia nata nei tre giorni, vive giornalmente nell’ animo degli orientali che fanno della misticità e della religione una parte fondamentale della loro vita. Non sono mancate all’appello le statue di Budda e dei dragoni cinesi a simboleggiare proprio questo legame. Una misticità che crea un alone di mistero che intriga e invoglia tutti a conoscere maggiormente quei popoli che hanno eretto Napoli a “capitale del regno D’Oriente”.

 

Hot this week

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Topics

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Aumento malattie respiratorie acute e croniche. Giovani Pneumologi in Forum a Trieste

Le giovani leve della Pneumologia riunite nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia a confronto con i massimi esperti della disciplina per “costruire rete, conoscenza e futuro”

Al Rotary di Catania, “Il ponte che verrà”. Acceso confronto tra politici di destra e sinistra

 I deputati Anthony Barbagallo (Pd), Giancarlo Cancelleri (Mpa), Marco Falcone (FI), Davide Faraone (IV) e Raffaele Stancanelli (Lega) si sono confrontati alla mega opera, in occasione della presentazione del libro "Il Ponte che verrà" del giornalista Mario Primo Cavaleri

UE lancia “BE READY” per la preparazione alle nuove pandemie: “Diagnosi, trattamenti e vaccini”

Dal 2020, oltre 1,8 miliardi di euro sono stati investiti nella ricerca sulla preparazione alle pandemie, finanziata attraverso il programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina