martedì, 20 Gennaio 2026

OMRAN, OCCHI SENZA LACRIME

14018130_1186050818106670_873865075_n (1)

di Christian Montagna

Omran Daqneesh, cinque anni,  estratto dalle macerie di un bombardamento ad Aleppo. Della madre, dei fratelli, dei suoi affetti, non sa nulla. Solo e spaesato, color polvere, color sangue; occhi senza lacrime, attoniti.

Omran attende l’arrivo di qualcuno che possa rassicurarlo, che possa tendergli una mano ed accarezzarlo, in una città in cui la normalità è stata distrutta dal rumore delle bombe.

Bombe silenziose che portano con sé storie, vite e speranze. E’ la Siria della guerra, quanta paura!

Sappiamo poco della sua storia, ma, quello sguardo triste ed incredulo ha già detto tanto. Adagiato su una sedia arancione da un volontario, Omran strofina forte la manina al viso e sporca di sangue cerca di ripulirla.

Immagini forti che graffiano le coscienze: poco, troppo poco. Domani saranno già archiviate. Immagini che ci ostiniamo ad evitare, che non vorremmo mai più vedere ma che nella routine abbiamo già visto troppe volte.

Un anno fa in Turchia, Aylan Kurdi, tre anni, siriano, senza vita e a faccia in giù, tra le onde che senza sosta si infrangevano sulla battigia. T- shirt rossa, pantaloncini blu ed una vita spezzata. Aylan scappava dalla guerra ed insieme al fratello ha trovato la morte sulle spiagge di Bodrum. Immagini che volavano anche allora come boomerang su tutti i giornali ma che poco, troppo poco, scalfivano le coscienze.

Carni straziate da frammenti di mortaio, dalle macerie degli edifici crollati; crisi umanitaria, tregue necessarie: non basta più lo shock, non basta più lo sgomento.

E il limite? Forse non si toccherà mai, forse, questo è solo un punto di partenza.

Sdegno e indignazione, ma anche tanta ipocrisia. Una guerra che conta trecentomila vittime: ad Aleppo, un governo provvisorio avrebbe dovuto prendere il posto del regime di Bashar Assad; così non è stato. Interessi stranieri, beneplacito delle grandi potenze mondiali : l’indignazione non trova più posto in questa marea di egoismo.

Intanto, civili intrappolati nelle proprie case, bambini mutilati e privati della vita, derubati dell’ ebbrezza dell’infanzia e con quegli occhi che rimarranno, chissà per quanto tempo ancora, senza lacrime.

Siamo ad Aleppo, questa, è la realtà.

 

Hot this week

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Topics

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Zagarolo, Astral: “Sì al marciapiede in sicurezza”. TONDI: “Una vittoria amarissima. Non mi rassegno”

La respondabile della petizione, Roberta Tondi scopre con gli accessi agli atti che l'amministrazione di Zagarolo non ha mai scritto all'ASTRAL riguardo la necessità del marciapiede

Attentato a Ranucci. Esattamente 8 anni fa Daphne Caruana Galizia moriva con un’autobomba

Un ordigno è stato piazzato sotto l’auto parcheggiata del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci e fatto esplodere

Zagarolo, Scuola Ilaria Raschiatore è realtà. Ci hai insegnato che i diritti sono inviolabili e anche la memoria

Zagarolo, finalmente la scuola a nome di Ilaria Raschiatore ora è realtà. I genitori: Ilaria, noi non siamo nulla, ma tutto ciò che abbiamo fatto è per te piccolo immenso amore nostro"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina