Retromarcia del M5S sull’UE? I grillini scelgono ALDE, il gruppo parlamentare “pro euro”






 

di Cinzia Marchegiani

UE – È divorzio tra il M5S e il gruppo EFFDD. Svolta inaspettata del M5S, approda in ALDE, il gruppo parlamentare più europeista. Ormai è fatta, con consultazioni a sorpresa aperte sul sito dalle 10 alle 19 dell’8 gennaio e dalle 10 alle 12 del 9 gennaio 2017 a cui hanno partecipato alla votazione 40.654 iscritti certificati, il M5S entra nel gruppo ALDE, con il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, mentre solo 6.444 hanno votato per la permanenza nell’EFDD e 2.296 per confluire nei non iscritti.  EFDD è il gruppo più euroscettico all’interno del Parlamento Europeo, che comprende l’UKIP di Nigel Farage.

Beppe Grillo spiegava la necessità di cambiare pagina con un articolo sul suo sito in cui nel dettaglio chiariva:I recenti avvenimenti europei, come la Brexit, ci portano a ripensare alla natura del gruppo EFDD. Con lo straordinario successo del Leave, Ukip ha raggiunto il suo obiettivo politico: uscire dall’Unione europea. Parliamo di fatti concreti: Farage ha già abbandonato la leadership del suo partito e gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il Parlamento europeo nella prossima legislatura. Fino ad allora, i colleghi inglesi saranno impegnati a valorizzare le scelte che determineranno il futuro politico del Regno Unito“.

Ma fanno ancora più riflettere le parole di Grillo quando afferma:

“Il MoVimento 5 Stelle manterrebbe la sua piena autonomia con l’opportunità di dare vita a una nuova identità europea, che chiameremo DDM (Direct Democracy Movement) un progetto ambizioso che apre a un futuro in cui sempre più realtà europee condivideranno il valore della democrazia diretta.




ALDE conta 68 eurodeputati e con la presenza del MoVimento 5 Stelle diventerebbe la terza forza politica al Parlamento europeo. Questo significa acquisire un peso specifico di notevole importanza nelle scelte che si prendono. Significa in molti casi rappresentare l’ago della bilancia: con il nostro voto potremo fare la differenza e incidere sul risultato di molte decisioni importanti per contrastare l’establishment europeo. Non rinneghiamo le scelte del passato che ci hanno portato dove siamo oggi. Vogliamo affrontare nuove sfide con maggiore determinazione”.

La spiegazione di Grillo sembrerebbe alquanto forzata e si scontra con la stessa presentazione del gruppo ALDE che sul sito ufficiale spiega che il gruppo parlamentare, composto dall'”Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa del partito” e il “Partito Democratico europeo”, è unito nella missione per cambiare l’Europa in un luogo che le persone possono essere fieri di nuovo: Il cambiamento è necessario. Dobbiamo lottare per la riforma, ma non lascia che sia distrutta. La realtà è che se l’Unione europea non esistesse, avremmo dovuto crearla. Dato che nessun paese può rispondere al cambiamento climatico, il terrorismo internazionale e di garantire che la globalizzazione offre per tutti. L’UE dovrebbe tornare ad essere una proiezione dei nostri valori condivisi: la difesa della democrazia liberale, i diritti fondamentali e di una identità europea. Ma questo significa che dobbiamo avere il coraggio di fare delle scelte e dotare l’Unione degli strumenti necessari per essere efficace. Abbiamo bisogno di una capacità europea comune per difendere la nostra libertà e il benessere. Solo se si sceglie di affrontare i difetti dell’Europa e riformarla, l’UE sarà di nuovo una forza trainante per nuovi posti di lavoro, sicurezza e prosperità“.

 

 

La decisione degli attivisti e dello stesso Beppe Grillo che l’ha proposta è alquanto imbarazzante, come le spiegazioni. Intanto Beppe Grillo saluta con un tweet Farange:

“Caro Nigel, le nostre strade si sono divise.

Tu hai ottenuto la vittoria della battaglia principale di UKIP: l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Un risultato epocale che non sarebbe mai arrivato senza la tua leadership. E sono felice che sia arrivato tramite un referendum, massima espressione della volontà popolare.

Il MoVimento 5 Stelle invece la sua battaglia deve ancora vincerla e abbiamo valutato di andare in un altro gruppo politico in Parlamento Europeo perchè riteniamo di poter affrontare con più concentrazione entrambi, noi e voi, le prossime sfide.

Ti auguro il meglio e spero che le nostre strade si incrocino ancora, magari quando sarai ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, come ha auspicato il Presidente eletto Trump.

Questo mondo riusciremo a cambiarlo.

Con affetto e stima”

Il M5S cambia rotta in Unione Europea e per quanto siano apprezzabili le spiegazioni lo stesso Beppe Grillo sembra non troppo convincente proprio quando serviva una scelta più coraggiosa che potesse dare concretezza alle precedenti battaglie. ALDE è nato con un programma ferreo, e questo salto inatteso apre a mille congetture, in fondo per essere credibili occorre dare sostanza alle tante promesse. Ad oggi molti attivisti rimangono sgomenti, ma si sa nel M5S vince la consultazione interna, e quindi W l’Europa secondo la votazione, anche se a parole dicono che faranno ben altre battaglie.

Per il gruppo ALDE  l’Unione europea se non fosse esistita, avrebbero dovuto crearla. 

Buon lavoro Beppe!

Il tempo è sempre galantuomo, ma spesso alcuni treni passano solo una volta.

 


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