Rieti. Esplosione, inferno e morte all’IP. Vigili del Fuoco: “Dolore senza fine”





 

 

di Cinzia Marchegiani

Rieti – Alle ore 16:00 di ieri 5 dicembre 2018 una drammatica esplosione avvenuta in una stazione di rifornimento al km 39 della via Salaria prossimità di Borgo Quinzio (RI) ha sconvolto l’intera comunità. Il travaso di una cisterna ha trasformato questa zona tra Rieti e Roma in un inferno di fiamme, esplosioni e morte.

L’inferno in pochi attimi. Fuoco ed un’esplosione che ha purtroppo coinvolto molte persone. La cisterna coinvolta è stata scaraventa a oltre 70 metri dal luogo dove si trovava.

Due purtroppo le vittime. Un vigile e un civile.

Stefano Colasanti, Vigile del Fuoco di Rieti, ha perso la vita a causa dell’esplosione. Il Dipartimento e il Corpo Nazionale ne piangono la scomparsa e si stringono alla famiglia partecipando al suo immenso dolore.

LE RIPRESE DALL’ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO DANNO LE DIMENSIONI DEL DISASTRO

Le riprese dall’alto effettuate dallo stesso corpo dei Vigili del Fuoco danno le dimensioni del disastro e dell’inferno vissuto ieri alla stazione di rifornimento.

 

Oggi Lutto nel Corpo nazionale. Questa mattina il raccoglimento in tutte le sedi dei Vigili del fuoco per la scomparsa del collega Stefano, scomparso in servizio per l’esplosione dell’autocisterna.




IL CORDOGLIO DELLA POLIZIA DI STATO. IL SOVRINTENDENTE DELLA QUESTURA DI RIETI, CLAUDIO COLASANTI E’ IL FRATELLO DEL VIGILE DECEDUTO
Il Cordoglio del corpo della Polizia di Stato, il Vigile deceduto fratello di Claudio Colasanti , sovrintendente della questura di Rieti:
“Molte le persone coinvolte. Molti di loro appartengono al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con cui, quotidianamente, condividiamo senso del dovere e spirito di sacrificio.

Le stesse virtù dimostrate ieri da Stefano, Vigile del fuoco, che non faceva parte della Squadra dei soccorsi intervenuta per domare l’incendio ma era diretto a Roma, per servizio, e non ha esitato un istante, transitando su quella strada, per prestare il suo aiuto a chi rischiava di essere coinvolto dalla cisterna in fiamme.
Purtroppo ad essere travolti sono stati lui ed un altro uomo. Vogliamo quindi esprimere vicinanza ai familiari delle vittime, ai Vigili del fuoco e al nostro collega Claudio, sovrintendente della questura di Rieti e fratello di Stefano.
Un augurio di pronta guarigione a tutti i feriti”.

Con ogni probabilità si ipotizza che Stefano è stato investito dalla seconda deflagrazione. Stefano è una vittima del dovere. Dovere che ogni vigile si sente cucito addosso come una impronta indelebile nel suo Dna.

IL VIDEO CHE LASCIA IMPIETRITI

Questo è un fermo immagine di un video realizzato all’interno di un bus che passava davanti alla stazione dei carburanti. All’interno anche molti ragazzi. E ci si chiede anche cosa è stato evitato, il video amatoriale mostra il passaggio di un Cotral proprio quando la cisterna del Gpl era in fiamme, come mai non è stato immediatamente bloccato il traffico? In quell’istante è andata in fiamme la cisterna?

 

 

 

 

 

Il bollettino poteva essere ancora più pesante, le dinamiche della tragedia accaduta potranno risolvere molti quesiti.

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