sabato, 7 Marzo 2026

SCANDALO ATTENTATO NIZZA: PRESSIONI SU UN AGENTE PER MODIFICARE LA SUA VERSIONE

nizza

 

di Cinzia Marchegiani

Nizza  (Francia) – L’attentato a Nizza del 14 luglio 2014 sta prendendo contorni foschi e di incredibili imbarazzi tanto che è partita una petizione per difendere Sandra Bertin, capo del centro di supervisione urbana (CSU) di Nizza che ha accusato il ministero dell’interno affermando che gli è stata fatta pressione per cambiare la sua versione su ciò che le immagini della videosorveglianza quella maledetta notte del 14 luglio sulla Promenade hanno registrato.

ESCLUSIVO ATTENTATO NIZZA: CHIESTA LA DISTRUZIONE DELLE IMMAGINI

FreedomPress sul caso Nizza aveva già approfondito la notizia sulla richiesta effettuata il 20 luglio scorso da parte del SDAT (Sotto Direzione Antiterrorismo) agli agenti che gestiscono la videosorveglianza della città, la cancellazione completa di immagini provenienti delle 24 ore dalle sei telecamere e di tutte le scene dall’inizio dell’attacco che ha avuto proprio sulla Promenade des Anglias, la notte del 14 luglio 2016, citando gli articolo 53 e L706-24 del codice di procedura penale,  e l’articolo R642-1 del codice penale. FreedomPress aveva per questo fatto un focus riportando le importanti osservazioni di Pino Cabras, che sembravano anticipare i nuovi scandali al sole della Francia.

CONTROVERSIA TRA POLITICI E POLIZIA

Le forti  dichiarazioni hanno creato una grande controversia tra i politici e la polizia. In risposta alla denuncia di Bernard Cazeneuve, l’attuale ministro degli Interni del governo Valls II, depositata in precedenza nel corso della giornata per diffamazione, la polizia (così viene riportato dai giornali francesi), ha mantenuto la sua versione dei fatti in un’intervista con i 20 Ore di France 2, riprendendo punto per punto le accuse. 

Bernard Cazeneuve, presente durante la trasmissione dell’intervista su France 2, ha inoltre mantenuto la sua versione dei fatti e si è detto tranquillo sul risultato della sua denuncia per diffamazione. Inoltre ha denunciato quello che ritiene essere “manovre politiche bassi”: “Per dieci giorni abbiamo attacchi volto quasi quotidianamente, insinuazioni, si trova da parte di persone a Nizza che, per alcuni, hanno responsabilità politiche”.

LA DENUNCIA

sandra bertinDomenica 24 luglio 2016  dalle colonne del JDD, Sandra Bertin, capo del centro di supervisione urbana (CSU) Nizza e segretario generale dell’Unione indipendente del servizio di governo locale (SAFPT) ha rivelato la pressione del anti-terrorismo Sotto-Direzione e il ministero dell’Interno di cambiare il suo rapporto, la sera del 14 luglio. Secondo Bertin, la Place Beauvau la contattò per cambiare il suo “rapporto che indica i punti di presenza della polizia municipale, le barriere, e per rendere chiaro che abbiamo anche visto la polizia nazionale su due punti nel dispositivo sicurezza “. “Gli ho detto – accusa la Bertin – che non voglio scrivere quello che non avevo visto. Ma la polizia nazionale, forse era lì, ma non è mi è apparso in video, spiega. Questa persona poi mi ha chiesto di e-mail una versione modificata del rapporto, non riscrivere tutto. Sono stato molestata per un’ora, mi è stato ordinato di entrare posizioni specifiche della polizia nazionale, che non ho visto sullo schermo. Tanto che ho dovuto rimuovere fisicamente dal ministero inviato di CSU! Alla fine ho mandato un PDF non modificabile e modificabili un’altra “, afferma la Bertin.

LA PETIZIONE A SOSTEGNO DELLA BERTIN

NIZZAE’ partita la petizione a sostegno dell’agente Sandra Bertin.  Si chiede la dimissione del Ministro dell’interno Cazeneuve.

Si legge: “Nel caso in cui Cazeneuve non si rassegna, che può e deve essere provato dalla Alta Corte di Giustizia della Repubblica….. In questi ripetuti attacchi terroristici, il governo Hollande risponde con una bugia. Si trova a nascondere le mezze misure, si trova a nascondere i suoi errori, si trova a nascondere la sua complicità e il suo-alto tradimento (come l’invio di armi agli islamisti in Siria!) Inoltre, anche incoraggiato Cazeneuve jihad nel primo periodo di cinque anni! Che scandalo solo dovrebbe già hanno portato al suo rinvio a giudizio. La crisi è così grave. Molto grave. Non c’è bisogno di ricordare il numero di decessi causati da terroristi e complici bugie. E ‘vostra responsabilità di difendere i francesi avviando il processo di alta corte di giudicare i traditori di questo governo. Si tratta di una decisione che solo tu sei in grado di fare. Con questa petizione popolare, ci si mettono, con le nostre firme, la legittimità della sovranità popolare da aggiungere ai poteri che la Costituzione si dà : Signor Presidente, che agisce per la Francia, sostenere la polizia Sandra Bertin ingiustamente perseguitato e avviare il inchiesta parlamentare, che il signor Cazeneuve comparire davanti alla High Court of Justice!”

Link della petizione

http://hollande-demission.fr/HD/soutien-a-la-policiere-et-inculpation-de-cazeneuve-par-la-haute-cour/

 

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