Sentenza omicidio Vannini. Ministro Bonafede sulla frase del giudice: “Indignato. Attivata verifica”





 

Il caso

 

di Cinzia Marchegiani

L’omicidio di Marco Vannini ha scosso l’Italia e ancora di più la sentenza emessa dalla Corte d’Assise che derubrica il reato a carico del padre della fidanzata di Marco da omicidio volontario a colposo e riduce da 14 a 5 anni di carcere ad Antonio Ciontoli, 3 alla moglie e ai figli.

Marco Vannini moriva il 18 maggio del 2015, a Ladispoli dopo un colpo di pistola sparato in circostanze mai del tutto chiarite da Ciontoli (padre della fidanzata), militare di carriera e padre di Martina, fidanzata del giovane ucciso. 

IL VIDEO DI CHI L’HA VISTO? IL GIUDICE INTERROMPE LA LETTURA DELLA SENTENZA E SI RIVOLGE AI FAMILIARI AFFERMANDO “SE VOLETE FARE UN GIRO A PERUGIA DITELO!”

Il video di “Chi l’hA visto?” e di tanti altri hanno scosso l’opinione pubblica. Immortalato lo stupore dei genitori di Marco Vannini nel capire che veniva derubricato l’omicidio da volontario a colposo per Antonio Ciontoli, colui che ha sparato al figlio e la rabbia dei familiari e la mamma Marina che grida:” E’ una vergogna! Mio figlio aveva vent’anni”… ma non solo!

Il Giudice interrompe la lettura e rivolgendosi ai famigliari avvisa: “Se volete andare a fare un giro a Perugia ditelo!”

Vannini: La lettura della sentenza d'appello

"E' una vergogna! Mio figlio aveva vent'anni": La rabbia della mamma di Marco Vannini alla lettura della sentenza che ha ridotto a 5 anni la pena per Antonio Ciontoli per omicidio colposo. In primo grado era stato condannato a 14 per omicidio volontario. Tre anni per la moglie e i figli Martina e Federico, assolta la fidanzata di quest'ultimo.




Pubblicato da Chi l'ha visto? su Martedì 29 gennaio 2019

Il web si ribella e si rivolge al Ministro della Giustizia che chiamato in causa e anticipando una diretta spiega:

“Ho letto i numerosi messaggi e gli appelli di questi giorni sulla vicenda di Marco Vannini, ho visto il video relativo alla lettura del dispositivo sulla sentenza: ho qualcosa da dirvi”.

IL MINISTRO BONAFEDE IN MERITO ALLA FRASE INCRIMINATA:”INDIGNATO, INACCETTABILE, ECCO PERCHÉ HO ATTIVATO GLI UFFICI AFFINCHÉ’ VENGANO FATTE TUTTE LE VERIFICHE” 

Nella diretta video il Ministro della Giustizia ringrazia tutti coloro che si sono rivolti a lui e spiega che, seppur non può e non deve entrare nel merito delle decisioni dei magistrati, dopo aver visto il video e ascoltato l’avviso del giudice rivolto ai familiari presenti in aula annuncia una verifica sul caso:

Questa mattina ho chiamato la mamma di Marco Vannini e abbiamo parlato. Parleremo prossimamente anche qui al Ministero nei prossimi giorni. “Detto ciò – spiega Bonafede – ho guardato con attenzione il video della pronuncia della sentenza del giudice e voglio spiegare che un giudice ha tutti gli strumenti idonei per far mantenere l’ordine all’interno di un’aula giudiziaria. Sono indignato perché credo sia inaccettabile che un Magistrato interrompa la lettura del dispositivo della sentenza per dire ‘se volete andare a fare un giro a Perugia ditelo’. Ecco perché ho attivato gli uffici affinché vengano fatte tutte le verifiche del caso. Vi tengo aggiornati!

Ho letto i numerosi messaggi e gli appelli di questi giorni sulla vicenda di Marco Vannini, ho visto il video relativo alla lettura del dispositivo sulla sentenza: ho qualcosa da dirvi.

Pubblicato da Alfonso Bonafede su Giovedì 31 gennaio 2019

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