di Cinzia Marchegiani
Zagarolo (RM) – La scuola Ilaria Raschiatore è ora realtà. Una notizia bellissima. Sabato 20 settembre 2025 alle ore 16:00 è stata messa in agenda dalla Sindaca Emanuela Panzironi la cerimonia di inaugurazione del plesso scolastico intitolato alla piccola concittadina ‘Ilaria Raschiatore’, morta il 6 ottobre 2004 nel giardino della scuola Colle dei Frati.
Un imponente edificio scolatico che traccia ricordi, battaglie, burocrazia, dolore e rinascita.
Ci sono viaggi che ti attraversano come il mare e ti lasciano dentro dolori, ferite aliene che non puoi neanche spiegare.
Far comprendere.
In questo viaggio ho dato tutta me stessa, una promessa al cielo fatta tanti anni fa quando mia figlia piccolina cominciava la materna proprio in quell’edificio dove la piccola Ilaria andava a scuola. E sono stata messa alla prova. Un incontro poi dopo anni con Antonio Gamboni, il direttore de ‘La Notizia’ giornale dei Monti Prenestini importante per i nostri territori. Gamboni mi chiedeva con una esigenza imperante di seguire (chi lo conosceva sa quanto fosse attento alle storie delicate di ogni persona, perché per quanto burbero fosse, era e rimarrà un uomo e un professionista idealista come pochi) la vicenda della famiglia Raschiatore perché proprio in quel periodo era in agenda la Conferenza dei Servizi sulla scuola che doveva essere costruita in nome della loro piccola Ilaria Raschiatore.
Dietro ai comunicati stampa si nasconde un mondo di coraggio, di scelte vissute in modo devastante e coinvolgente di una coppia di genitori e dei loro familiari (tra cui i primi i figli) che ha voluto (e mai ceduto alla stanchezza, ai repentini problemi burocratici e politici) prendersi cura come nessun altro della costruzione della nuova scuola. Oltre a portare in futuro il nome della loro prima figlia morta a solo 4 anni nel giardino della scuola mentre giocava nel cortile nella completa spensieratezza, diventasse un concreto progetto di edilizia scolastica e che potesse dare un senso a questa tragedia.
Dare un nuovo futuro. Migliore e attento alla tutela dei piccoli bambini.
Questa una delle tantissime foto a cui sono molto affezionata che racconta di un viaggio lungo quasi 20 anni. Sei tu Liliana. Racchiude tutto l’amore di un genitore, che controlla, sogna un mondo diverso per i propri figli e gli altri bambini e si impegna per questo.
Ci sono istanti che sono cristallizzati come un solco invalicabile. In questo solco ci siete voi. La vostra mission…poter vegliare in futuro su ogni bambino/a che varca quella nuova scuola ed essere certi che la sicurezza prima della bellezza, dei colori, degli spazi fosse a misura della loro felicità e benessere, e ha resistito per 18 lunghi anni.
Liliana e Corrado avete cambiato la mia vita e spero quella di molti altri. Sensibilizzando su tematiche che prima per molti erano sconosciute. Avete insegnato che il dolore traumatizzante non distrugge per vendetta, ma crea con una ricerca interiore imponente la possibilità di trovare nuove alternative, nuovi sviluppi possibili affinché tutto non diventi buio, silenzio. Oblìo.
Questa scuola è “Ilaria Raschiatore”. Una scuola dinamica, bella, futuristica come lo era Ilaria che a soli 4 anni ci lasciava un sorriso spettacolare in ogni sua foto e tanti disegni che ora sono il suo bellissimo testamento.
Fiori, farfalle, la fauna e la natura. Per la sua grande sensibilità e capacità era destinata a grandi cose. Io la vedo così, una curiosa viaggiatrice e una esigente artista capace di catturare ogni stimolo e colore da ogni parte del mondo per poi dipingere le emozioni con altrettanta nitidezza e sensibilità con particolari degni di una scrupolosa professionista.
Cari Liliana e Corrado, in un comunicato avete ripercorso la vostra storia. La vostra battaglia che pochi conoscono nella interezza. Per molti sarebbe stata una montagna invalicabile. Voi l’avete trasformata in una mèta che nessuno vi avrebbe potuto scippare.
Nessuno.
Il prossimo 6 ottobre sono 21 anni che Ilaria volava via. Ilaria è la forza che ha sostenuto questa difficile prova,
ci ha insegnato che i diritti sono inviolabili e anche la memoria.
Con le lacrime scrivo. La scuola ora è realtà.
ZAGAROLO, COMUNICATO FAMIGLIA RASCHIATORE INAUGURAZIONE PLESSO SCOLASTICOLO ‘ILARIA RASCHIATORE’:
Ilaria, noi non siamo nulla, ma tutto ciò che abbiamo fatto è per te piccolo immenso amore nostro
L’inaugurazione del plesso scolastico intitolata a nostra figlia, Ilaria Raschiatore, per tutta la nostra famiglia – cugini, zii, nonni ma anche molti amici – è il traguardo di un viaggio difficile e devastante durato 18 lunghi e interminabili anni.
Questo giorno rappresenta, a maggior ragione, un evento di straordinaria importanza per il ricordo della nostra piccola Ilaria, per le opportunità delle nuove generazioni, e per l’edilizia scolastica pubblica. Siamo stati, nostro malgrado, impegnati in prima linea affinché il progetto e l’esecuzione di questo plesso non si arenasse ai tanti ostacoli che lo vedeva prossimo all’ennesima cattedrale nel deserto di cui l’Italia è piena.
Siamo diventati custodi attivi per scongiurare che il finanziamento triennale concesso con delibera della giunta regionale n. 11593 del 06.07.2007 di € 4.600.000 per “Una scuola per Ilaria Raschiatore” non diventasse con il tempo memoria abrasa.
Non solo per l’incidente che ha strappato l’amore nostro alla vita a solo quattro anni, ad un suo futuro ricco di opportunità e ai nostri teneri abbracci; ma per ripristinare un monito chiaro e netto alla politica che, senza la nostra attenta e costante supervisione, il nostro controllo severo, le denunce, le interrogazioni, una petizione popolare (a cui noi siamo grati per sempre per l’incredibile partecipazione), le istituzioni non avrebbero avuto il pungolo necessario per trovare soluzioni efficaci e concrete per non perdere il finanziamento, e poi concretizzare la costruzione di questo bellissimo plesso scolastico ormai patrimonio di questo Comune.
La scuola è ora una realtà dove sicurezza, innovazioni tecnologiche, bellezza, servizi, spazi generosi saranno compagni straordinari per i nuovi alunni e bambini che la vivranno.
Tutto ciò che chiedevamo.
Alla nostra Ilaria piaceva molto disegnare, era una piccola osservatrice delle linee, colori ma soprattutto delle emozioni. I suoi disegni sono una testimonianza della sua sensibilità e della sua grande apertura al mondo, e alla natura. Il suo sorriso in ogni foto ci ricorda quanto fosse solare e allegra.
Ai bambini, ai loro genitori, agli educatori siate luce, siate emotivamente attenti al loro percorso di crescita non solo scolastica. Se è vero che gli occhi dell’amore e della purezza permettono di vedere ciò che la ragione offusca, i grandi siano altrettanto responsabili delle vite a loro assegnategli. La sicurezza è un principio inalienabile a cui dobbiamo sempre tenere fede e attenzione. Abbiamo riscritto una storia, a voi il compito di rendere questa bellissima scuola la vostra casa, i vostri sogni e il trampolino per i vostri futuri successi.
Con nuovi occhi siate sempre pronti a osservare il mondo in profondità. La sua bellezza, la sua sofferenza, e il suo mistero.
Ringraziamo dal profondo del cuore i nostri familiari, gli amici il sostegno essenziale per noi, la piattaforma Change.org, la nuova amministrazione che ha preso il testimone di questo progetto di alto valore urbanistico e tutti coloro chiamati professionalmente a prendersi carico di un impegno di grande responsabilità, come la nuova ditta subentrata alla vincitrice dell’appalto, e l’ingegnere Ceci che hanno eseguito impeccabilmente tutti gli elaborati del progetto con serietà, attenzione e sensibilità nei nostri confronti.
Un ringraziamento particolare lo vogliamo dedicare al dottor Renzetti, mandato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (allertata dalla nostra petizione popolare e da un nostro incontro privato) presso il Comune di Zagarolo che (fortunatamente per tutti noi) ha saputo con esperienza e capacità non comuni ripristinare un groviglio di errori decennali e riavviare un progetto imponente e complicato troppo importante per noi e per l’intera collettività.
Ilaria, noi non siamo nulla, ma tutto ciò che abbiamo fatto è per te piccolo immenso amore nostro.
Mamma e Papà
Liliana Pantanella Corrado Raschiatore
A Ilaria.
Non ti dimenticheremo mai angelo bellissimo.
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