domenica, 7 Giugno 2026

Pessima giornata per l’Informazione. Vignetta sessista e insulti a Report

Editoriale

di Cinzia Marchegiani

L’informazione in Italia troppo spesso subisce ma produce anche pagine che non fanno onore nessuno. Pagine che ci fanno domandare in che secolo stiamo vivendo.

Se il giornalismo deve seguire codici deontologici, non lo fa perchè noi giornalisti dobbiamo essere delle  marionette, ma perchè i riferimenti sono nati come guida per essere e diventare professionisti migliori. Certamente più sensibili di fronte a certi abusi, anche di forma e discriminazione di ogni genere, anche verso opinioni e riflessioni diverse.

I giornalisti, almeno quelli che si mettono in discussione, cercano di fare formazione professionale poiché quello che viene pubblicato su un giornale spesso entra nelle aule di tribunale e in alcuni casi fuorviando la verità e/o soffia in modo non corretto su tematiche delicate come il razzismo, il femminicidio, le violenze sessuali, il bullismo (che ha molte facce), ma anche salute mentale. Guide che non servono a dire cosa scrivere perchè l’informazione è sacra, ma con quale lessico e quale attenzione meritano la persone citate e soprattutto per difendere i diritti dei bambini. Servono perchè come un docente è educatore dei suoi studenti, anche il giornalista educa. Soprattutto ora che le nuove generazioni guardano e condividono tutto sui social e quindi siamo responsabili della bellezza ma anche delle brutture che produciamo e dei loro effetti. Siamo responsabili anche con parole e titoli delle pagine di odio che si accendono sui social, delle divisioni culturali, gli scontri cercati virtuali che si consumano troppo spesso mostrando la parte peggiore si sé stessi. Gli utenti grazie ad uno schermo che disinibisce le opinioni, esprimono e scrivono le parole che diventano armi pesanti e incontrollabili.

Ieri è stata una giornata che ha mostrato due facce di una Italia che comunque non piace.

IL CASO ARIANNA MELONI. Il fattoQuotidiano pubblica una vignetta sulla sorella di Giorgia Meloni. Non si legge il nome ma i riferimenti sono tangibili. Così nascono faide e commenti infiniti ma di odio, troppo spesso quelli più sprezzanti fatte da donne. E allora c’è da chiedersi perchè tanta violenza? Se è satira dovrebbe far ridere, o denunciare, invece spesso serve solo come spartiacque tra “tifosi” di fazioni politiche. Come nei talk televisivi ci si augura un dibattito infuocato, non importa in che termini viene prodotto. Che esempio viene regalato soprattutto ai giovani?

Un editore lo sa, ma forse in questa era dove un giornale ha bisogno di click per sopravvivere è concesso tutto? Più si fa notizia e aumenta il coinvoilgimento dei followers e più l’articolo riscuote successo e diventa topic.

IL CASO REPORT E IL SINDACO DI VENEZIA, BRUGANO. Qui si invertono le parti. Nel corso della conferenza stampa convocata a Cà Farsetti, sede del Comune di Venezia sul destino dell’area dell’ex Ospedale al Mar, il sindaco di Venezia si rivolge a Walter Molino, giornalista di inchiesta della trasmissione d’inchiesta di Rai 3: “Voi di Report siete lo schifo d’Italia“. Parole che lasciano increduli tutti i presenti e i contatti social.

La colpa del collega Molino? Spiega a difesa dei Molino il  Comitato di redazione della Tgr Veneto:

Insultato un collega della trasmissione Report, reo di aver posto al primo cittadino una domanda sgradita. La trasmissione Report e chi ci lavora, secondo il Sindaco di Venezia, sono “lo schifo dell’Italia”. Il diritto di critica è legittimo ma l’insulto e la violenza, anche solo verbale, nei confronti dei giornalisti, assolutamente no. Il Comitato di redazione della Tgr Veneto esprime solidarietà al collega

Molino aveva posto a Brugnaro una domanda su Svm e la gestione della Scuola Grande della Misericordia, per chiedere lumi sulla pratica antimafia relativa alla società.

CARLO BARTOLI, PRESIDENTE ORDINE DEI GIORNALISTI: “VIGNETTA SESSITA E INSULTI A REPORT, PESSIMA GIORNATA PER INFORMAZIONE”

Il presidente dell’Ordine Carlo Bartoli  commenta le due vicende. Intervenendo ad un dibattito agli Stati generali della parola  in corso a Taormina

“Una pessima giornata per l’informazione. Prima arriva nelle edicole una vignetta pubblicata dal Fatto quotidiano nella quale il diritto di satira cede il posto a un contenuto sessista e disgustoso. Poi il commento, non sessista ma altrettanto disgustoso, del sindaco di Venezia Brugnaro che insulta un giornalista di Report colpevole di aver rivolto una domanda nel corso di una conferenza stampa.

Il godimento delle ferie è un diritto sacrosanto. Se sono stanchi e confusi, il vignettista del Fatto e il sindaco Brugnaro facciano qualche giorno di vacanza. Ne trarranno tutti un gran beneficio.

Possiamo migliorare, tutti, nessuno escluso. I ragazzi ci guardano. Ce la dobbiamo fare.


Continua a leggere su FACEBOOK  o su Twitter 


 

Hot this week

Allerta. Nuova truffa whatsapp su presunti mancati pagamenti autostradali

La Polizia mette in guardia sull'ennesima truffa che avviene tramite messaggistica Whatsapp

Roma insicura: trentaduenne segregata, drogata e violentata per tre giorni, 5 fermi

Turista columbiana segregata all'interno di uno stabile abbandonato nella periferia est di Roma costretta a subire ripetute violenze sessuali sotto minaccia di morte e in stato di alterazione forzata

A Bologna “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro”. Campagna di ‘Walce Aps’ sui rischi tumori e patologie croniche

A Bologna prima tappa edizione 2026, «Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro» , campagna itinerante promossa da WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe) Aps,. L'iniziativa del 30-31 maggio 2026 è dedicata all'informazione sui rischi legati al fumo e alla sensibilizzazione sulle patologie fumo correlate, e si rivolge a tutti i cittadini in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

Medicina di precisione, Intelligenza Artificiale, screening e prevenzione i protagonisti del Congresso GISMa 2026

Dal 20 al 22 maggio Pescara ha fatto da cornice al Congresso Nazionale del Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa) un evento che ha puntato i riflettori su temi quali la medicina di precisione, l’intelligenza artificiale e la valutazione del rischio individuale nel tumore della mammella

Giannini choc, anche il Consiglio Nazionale dei Giornalisti condanna: “Visione discriminatoria”

Severo il comunicato del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti nei confronti del giornalista Massimo Giannini: "Un’affermazione che rilancia una visione abilista, discriminatoria che, come categoria, si sperava di aver lasciato alle spalle, anche attraverso l’intensificazione della nostra specifica formazione deontologica, così spesso disattesa e all’atto pratico calpestata con leggerezza"

Topics

Allerta. Nuova truffa whatsapp su presunti mancati pagamenti autostradali

La Polizia mette in guardia sull'ennesima truffa che avviene tramite messaggistica Whatsapp

Roma insicura: trentaduenne segregata, drogata e violentata per tre giorni, 5 fermi

Turista columbiana segregata all'interno di uno stabile abbandonato nella periferia est di Roma costretta a subire ripetute violenze sessuali sotto minaccia di morte e in stato di alterazione forzata

A Bologna “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro”. Campagna di ‘Walce Aps’ sui rischi tumori e patologie croniche

A Bologna prima tappa edizione 2026, «Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro» , campagna itinerante promossa da WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe) Aps,. L'iniziativa del 30-31 maggio 2026 è dedicata all'informazione sui rischi legati al fumo e alla sensibilizzazione sulle patologie fumo correlate, e si rivolge a tutti i cittadini in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

Medicina di precisione, Intelligenza Artificiale, screening e prevenzione i protagonisti del Congresso GISMa 2026

Dal 20 al 22 maggio Pescara ha fatto da cornice al Congresso Nazionale del Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa) un evento che ha puntato i riflettori su temi quali la medicina di precisione, l’intelligenza artificiale e la valutazione del rischio individuale nel tumore della mammella

Giannini choc, anche il Consiglio Nazionale dei Giornalisti condanna: “Visione discriminatoria”

Severo il comunicato del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti nei confronti del giornalista Massimo Giannini: "Un’affermazione che rilancia una visione abilista, discriminatoria che, come categoria, si sperava di aver lasciato alle spalle, anche attraverso l’intensificazione della nostra specifica formazione deontologica, così spesso disattesa e all’atto pratico calpestata con leggerezza"

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina