Puglia, “Insieme per Crescere ONLUS” pugno di ferro contro l’esclusione traumatica dei bambini dall’asilo





 

 

di Cinzia Marchegiani

San Severo (Puglia) – Molte scuole d’Italia stanno appendendo alla porta di entrata il suddetto cartello, dove viene confermato come i bambini che dall’inizio di settembre ad oggi che hanno frequentato le aule non saranno ammessi se non hanno adempiuto all’obbligo vaccinale. Insomma il percorso di inclusione e partecipazione verrà interrotto bruscamente.

L’Associazione Insieme Per Crescere Onuls Presidente D’Augelli Lucia interviene con un comunicato stampa contro l’esclusione traumatica dei bambini dall’asilo in merito alla legge n.119 de 31 luglio 2017 dove invita i Sindaci di intervenire e convocare immediatamente un tavolo di concertazione con gli organi preposti al fine di evitare abusi e discriminazioni a danno di minori.

Ma non soloL’Associazione ha chiaramente informato che  interesserà la Procura della Repubblica e quella del Tribunale per i minorenni nel caso in cui i dirigenti scolastici procedano alle esclusioni dei bambini dopo il 10 marzo.

IL COMUNICATO 8 MARZO 2018

“Il d.l. 73/2017 convertito con modificazioni in L. 119/2017, per ciò che riguarda gli adempimenti vaccinali necessari per l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia, all’art. 3 comma 1 prevede che i genitori dei bambini non ancora in regola con le vaccinazioni che hanno presentato formale richiesta di vaccinazione all’asl entro l’11 settembre 2017 dovranno eseguire le vaccinazioni entro la fine dell’anno scolastico.

Per i bambini in tale situazione, la legge non prevede per l’anno scolastico 2017/2018 nessuna esclusione dal nido e materne.

Purtroppo dopo l’approvazione della legge n. 119/2017 sono state emanate tante circolari che hanno complicato l’interpretazione della legge stessa tanto che in quasi tutte le regioni d’Italia le scuole stanno per procedere all’esclusione dei bambini dopo il 10 marzo non ancora in regola con gli adempimenti vaccinali.




Il Decreto Legge 16 ottobre 2017 n.148 recanteDisposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell’estinzione del reato per condotte riparatorie”, applica anche all’anno scolastico vigente le disposizioni dell’art. 3-bis, commi da 1 a 4, del Decreto Legge 7 giugno 2017 n°73 convertito con modificazioni dalla Legge 31 luglio 2017 n. 119, mentre esclude il comma 5, che prevede la decadenza dall’iscrizione; Visti i dati soddisfacenti relativi alle coperture vaccinali al 31.12.2017, che sono migliorati rispetto al precedente anno scolastico.

Considerato che la frequentazione da ormai circa 6 mesi dei minori di 6 anni nelle rispettive classi delle scuole dell’infanzia, del conseguente breve periodo che intercorrerà tra il 10 marzo e la fine dell’anno scolastico e del fatto che l’esclusione improvvisa probabilmente sarebbe traumatica, si invitano i responsabili delle scuole dell’infanzia e dei servizi educativi dell’infanzia a non interrompere la frequenza, negli ultimi mesi del corrente anno scolastico, per i minori non vaccinati. L’Associazione interesserà la Procura della Repubblica e quella del Tribunale per i minorenni nel caso in cui i dirigenti scolastici procedano alle esclusioni dei bambini dopo il 10 marzo.

Altresì, chiediamo ai Sindaci, quale Autorità Sanitaria Locale ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/1978 e dell’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998, di intervenire e convocare immediatamente un tavolo di concertazione con gli organi preposti al fine di evitare abusi e discriminazioni a danno di minori.

San Severo, 07/03/2018 Associazione Insieme Per Crescere Onuls Presidente D’Augelli Lucia”

 

Oggi 8 marzo, in cui in Italia e nel mondo di celebra la Giornata internazionale della donna per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, oltre le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo rappresenta una delle due giornate dedicate ai diritti di genere, questa battaglia acquista un valore ancora più simbolico e storico, la memoria storica ricorda quel tempo in cui si escludevano i bambini dalle attività didattiche solo per essere ebrei.

 

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