martedì, 25 Giugno 2024

LA QUESTIONE MERIDIONALE

 

di Angelo Ivan Leone

La “Questione Meridionale” nel linguaggio storico-politico indica il divario economico, civile e culturale tra le regioni meridionali e le restanti regioni italiane.

La condizione dell’arretratezza del Sud d’Italia si può far risalire agli illuministi meridionali del ‘700, i quali analizzarono il problema e svilupparono la conclusione che, alla base della questione, ci fosse il predominio sociale ed economico del feudalesimo (estintosi nella gran parte dell’Europa Occidentale d’allora) che portava alla corrispettiva debolezza della forza etica ed istituzionale dello stato. Il predominio del feudalesimo era visibile: nella diffusione del latifondo scarsamente produttivo, nella miseria delle popolazioni contadine e nella mancanza di un ceto medio imprenditoriale.

IL VUOTO DEL POTERE STATALE, LA RADICE DELLA MAFIA

Mafia e Questione Meridionale sono problematiche che si alimentano a vicenda e non è possibile affrontare il problema della criminalità organizzata senza prima risolvere quello del disagio meridionale.

La radice del problema mafioso è da ricercarsi nel vuoto di potere statale che il meridione ha sempre patito.Prima dell’unità d’Italia la mafia e la camorra erano le organizzazioni che servivano i ceti padronali ed opprimevano le classi povere; queste organizzazioni venivano tollerate dai governatori borbonici che le vedevano come capisaldi per difendere il sistema feudale e per mantenere l’ordine nel Sud.

La questione meridionale emerse compiutamente dopo l’unità, nelle analisi condotte da Pasquale Villari (1861) e nelle relazione d’inchiesta parlamentare Massari (1863). Tuttavia la questione meridionale venne affrontata da parte della destra storica allora al potere con una repressione agghiacciante: ci fu una vera e propria guerra civile.

Da una parte, infatti, ci fu lo stato piemontese e poco italiano e dall’altra i contadinibriganti affamati di terra.

 

Terra, è bene ricordare, che era stata espressamente promessa loro dalla marcia trionfante del liberatore Garibaldi, “Garibardo” come lo chiamavano loro. Un esempio di questa repressione fu l’approvazione della Legge Pica nel 1863: fu inviato un corpo di spedizione di oltre 150mila soldati al comando del generale Enrico Cialdini e, quindi, del generale Alfonso Lamarmora e i briganti (che erano diventati tali perché lo Stato non aveva mantenuto le promesse fatte loro da Garibaldi) passarono sotto la

giurisdizione dei tribunali militari.

 

 

I numeri di questa orrenda strage dovrebbero essere incisi nelle pietre di ogni paese del Sud dell’Italia.

 

LA LEGGE PICA PRODUSSE UNO STERMINIO,  7000 CONDANNE E OLTRE 5 MILA BRIGANTI UCCISI

Bersagliere mostra il brigante Nicola 

Napolitano dopo la fucilazione

Vennero comminate, infatti, oltre 7mila condanne a morte e uccisi più di 5mila briganti; diversi paesi che avevano solidarizzato con i briganti medesimi furono incendiati; si calcola che nel corso della repressione del brigantaggio, ci furono più vittime che in tutte le tre le guerre di indipendenza italiane, ovvero che la più grande guerra fatta per liberare l’Italia gli italiani la combatterono tra di loro.

Per seguire gli aggiornamenti potete seguirci su Facebook cliccando QUI e mettendo mi piace  o Twitter cliccando QUI e mettendo segui

Hot this week

WikiLeaks: “Julian Assange è libero. Ha lasciato il carcere di massima sicurezza”

Concessa la libertà a Julian Assange. Julian Assange è libero. Ha lasciato il carcere di massima sicurezza di Belmarsh la mattina del 24 giugno 2024 dopo avervi trascorso 1901 giorni

Polizia di Stato: “All’Olimpico nella notte un boato. Era Tamberi che volava a 2.37 metri”

La Polizia di Stato esulta: "C’è tutto Tamberi nella medaglia d’oro all'Olimpico, facendo registrare il record dei campionati e la migliore prestazione mondiale del 2024"

Puglia, obbligo vaccinazione HPV a studenti, il Garante Privacy: “Aperta istruttoria”

Il Consiglio Regionale Puglia subordina le iscrizioni a scuola fino alla università (25 anni) alla vaccinazione anti Papilloma virus. Possibile rifiutarsi, ma viene realizzata una schedatura dei dinieghi

Bambini nati da riproduzione medicalmente assistita. Non escluso un leggero aumento del rischio di leucemia

Lo studio ha riguardato 8.526.306 bambini nati in Francia tra il 2010 e il 2021, di cui 260.236 (3%) concepiti dal MAR, e li ha seguiti fino a un'età media di 6,7 anni

Danza contemporanea al Bolivar di Napoli: Óxido denuncia l’assuefazione alla violenza

Domenica 19 Maggio, in scena la prima nazionale di Oxido, spettacolo di danza contemporanea del coreografo Marco Auggiero

Topics

WikiLeaks: “Julian Assange è libero. Ha lasciato il carcere di massima sicurezza”

Concessa la libertà a Julian Assange. Julian Assange è libero. Ha lasciato il carcere di massima sicurezza di Belmarsh la mattina del 24 giugno 2024 dopo avervi trascorso 1901 giorni

Polizia di Stato: “All’Olimpico nella notte un boato. Era Tamberi che volava a 2.37 metri”

La Polizia di Stato esulta: "C’è tutto Tamberi nella medaglia d’oro all'Olimpico, facendo registrare il record dei campionati e la migliore prestazione mondiale del 2024"

Puglia, obbligo vaccinazione HPV a studenti, il Garante Privacy: “Aperta istruttoria”

Il Consiglio Regionale Puglia subordina le iscrizioni a scuola fino alla università (25 anni) alla vaccinazione anti Papilloma virus. Possibile rifiutarsi, ma viene realizzata una schedatura dei dinieghi

Bambini nati da riproduzione medicalmente assistita. Non escluso un leggero aumento del rischio di leucemia

Lo studio ha riguardato 8.526.306 bambini nati in Francia tra il 2010 e il 2021, di cui 260.236 (3%) concepiti dal MAR, e li ha seguiti fino a un'età media di 6,7 anni

Danza contemporanea al Bolivar di Napoli: Óxido denuncia l’assuefazione alla violenza

Domenica 19 Maggio, in scena la prima nazionale di Oxido, spettacolo di danza contemporanea del coreografo Marco Auggiero

A Venezia si entra solo con il Q-Code. Il Sindaco: “Soddisfazione vedere la gente sventolare il codice”

Brugnaro spiega: "Con coraggio e grande umiltà stiamo inserendo questo sistema perché vogliamo dare un futuro a Venezia e lasciare questo patrimonio dell'umanità alle future generazioni"

Madrid. Djokovic incoronato ‘Laureus World Sportsman of the Year’ per la quinta volta

Djokovic: "Davvero felice di essere tra i grandi dello sport in qualità di vincitore, credo nel potere dello sport di fare la differenza nel mondo"

Napoli, Körper: “Tutto pronto per il DANCE PARADE! nel centro storico”

Domenica 28 aprile le piazze della città di Napoli saranno attraversate da cinque performance curate da Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina