venerdì, 23 Ottobre 2026

Report e quel video sull’attività della nave Aquarius: “ONG insieme ai trafficati, facilitatori e guardia costiera libica”

 

di Cinzia Marchegiani

Ci siamo mai chiesti se le immagini e i video che vengono pubblicati rappresentano la realtà o solo una parte di essa? Come vengono editati i video che le navi ONG pubblicano in rete a testimonianza dei loro salvataggi? Vengono escluse delle sequenze?

E in quel caso, perché vengono tagliate le scene? Quello che vediamo è realtà o una parte di essa?

Una video inchiesta realizzata dalla trasmissione Report mandata in onda su Rai3 lo scorso novembre 2017 ha messo in evidenza come tutto ciò che vediamo in rete è solo una parte di ciò che avviene durante i salvataggi. Questa video inchiesta diventa ora ancora più importante poiché era stata girata sulla nave Aquarius, quella che oggi è entrata nelle dispute internazionali poiché ha a bordo 629 migranti e la sua localizzazione da loro certificata è 35 miglia dall’Italia e 27 da Malta.

Report riesce a documentare senza veli come la nave e i volontari su Aquarius hanno effettuato il salvataggio a mare, proponendo un video senza tagli e mostrando come i volontari innescherebbero rapporti con i trafficanti di migranti e con i facilitatori (quest’ultimi presentati dal personale di Aquarius come pescatori, basta ascoltare il video inedito) durante i salvataggi effettuati.

L’inchiesta poneva importanti interrogativi proprio sui rapporti, le dinamiche che avvengono nei salvataggi a mare.

Sulla nave Aquarius si scoprono parti del salvataggio che i volontari non possono pubblicare pena l’esclusione in altri viaggi con le organizzazioni.

 

LA VIDEO INCHIESTA DI REPORT A FIRMA DI FRANCESCA RONCHIN: “ONG, MIGRANTI, TRAFFICANTI, GUARDIA COSTIERA LIBICA, MISSIONE INTERFORZE SOPHIA. TUTTI INSIEME”

 

Il servizio a firma di Francesca Ronchin spiega e mostra concretamente momento per momento cosa accade durante un salvataggio da parte della nave Aquarius gestita dalla SOS MEDITERRANEE e MEDICI SENZA FRONTIERE e mostra i rapporti che si stabilirebbero tra i volontari della nave, i trafficanti, i facilitatori e la guardia costiera libica, mostrando anche il video inedito.

“Una sequenza svela come sono avvenute realmente le operazioni di salvataggio dei migranti a largo delle coste libiche. In un sms un volontario delle ONG rivela a Report: ‘Avevamo l’ordine di non riprendere i barchini con gli scafisti, altrimenti ci avrebbero lasciato a casa’. Le immagini confermano quanto scritto nel rapporto riservato di Frontex, con una comparsa in più: l’elicottero della missione Sophia, che vede tutto e invece di intervenire vola via”.

L’inchiesta di Ronchin entra nei dettagli:

“Sono le 6.30 del 18 maggio 2017 la nave Aquarius di SOS Mediterranee, a circa 15 miglia dalle coste della Libia , è impegnata nelle attività di soccorso di 562 migranti. Quel giorno in mare ci sono anche altre 5 ONG. Non c’è la guardia costiera italiana, non c’è Frontex, c’è un elicottero dell’operazione Sophia di Enuav for Med, che sorvola il mare per qualche minuto e poi inspiegabilmente va via.

Dalle soggettive delle immagini girate dal team della Aquarius si vedono solo i volti dei migranti tratti in salvo.

Ma se si allarga l’obiettivo si vede una realtà molto più complessa di quella che è stata raccontata fino ad ora, molto di più rispetto ai filmati da consegnare alle forze dell’ordine una volta a terra. Se si allarga l’obiettivo, si vedono delle motovedette libiche, non si sa se quelle ufficiali o appartenenti alle milizie, che bruciano le barche in legno ma prima rubano i motori, si vedono dei barchini con a bordo uomini coperti da grossi cappelli di paglia che le ong chiamano ‘pescatori’ ma che più che ai pesci, sono interessati a motori e giubbotti salvagente. Gli stessi barchini che scortano i migranti fino alle navi delle ONG. Nessun operatore della ong li ha mai fotografati perché a bordo c’era il divieto assoluto di scattare foto “altrimenti ti avrebbero lasciato a casa”, spiega un volontario.

“Motivi di sicurezza?” si chiede Ronchin che poi spiega: “Il volontario ci spiega che era una questione soprattutto di rispetto. La convivenza in mare con trafficanti e motovedette che non appartengono alla guardia costiera del governo di Tripoli non è facile. Ma le stesse ONG che hanno sempre dichiarato di voler collaborare con le forze dell’ordine, sono le stesse che fino al 10 agosto si sono battute per non avere ufficiali di polizia giudiziaria a bordo.“

 

VIDEO INCHIESTA COMPLETA REPORT

 

video

Un’inchiesta che lascia molti interrogativi, e molte riflessioni.

Per vedere il video digitare QUI

Caso Aquarius. Quelle stranezze e quei veli di ipocrisia. Chapeau!

Malta in shock. Brutale assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia titolare dell’inchiesta internazionale Maltafiles

Per seguire gli aggiornamenti potete seguirci su Facebook cliccando QUI e mettendo mi piace  o Twitter cliccando QUI e mettendo segui

Hot this week

Giornalisti liguri in piazza: “Notizie negate sulla criminalità per non creare allarme sociale”

La denucia: " Da qualche mese in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana, le forze dell’ordine censurano volutamente nei loro resoconti quotidiani fatti di cronaca come i furti, le rapine, le truffe agli anziani, le violenze sessuali e gli accoltellamenti"

Agorà promuove per il 14 ottobre la 1ª Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure in Medicina Estetica

Trattamenti estetici pericolosi eseguiti in assenza di sicurezza clinica? O da medici non iscritti all'ordine? Nasce la 1a Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure in Medicina Estetica per sostenere e informare i cittadini in merito ai trattamenti estetici e di cura. Non solo un degalogo, Agorà – Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Esteticomette a disposizione del pubblico un Help Desk dove poter contattare e ricevere gratuitamente informazioni

Enti locali, Unione Nazionale Revisori Legali: “Tariffe coi comuni vessatorie e disallineate dall’equo compenso. Pronto il deposito di emendamenti al TUEL e il ricorso...

UNRL contro il quadro regolatorio che disciplina i compensi dei revisori legali degli enti locali: "Versa in uno stato di oggettiva e insostenibile illegittimità, ponendosi in aperta violazione dei principi imperativi dettati dalla Legge sull’Equo Compenso"

Sanità, Giuliano (UGL): “Violenza psicologica logora operatori del SSN. E’ allarme burn out”

L'allarme/denuncia del sindacalista Giuliano UGL: "clima opaco di delegittimazione, sommato al dilagante sovraccarico di lavoro e al sovraffollamento, sta spingendo il personale sanitario dritto verso il rischio burn out"

Ddl Concorrenza alla Camera, i Revisori Legali vigilano sul testo: “Pronti a dare battaglia contro riserve e nuovi monopoli professionali”

Contro il DDL concorrenza il Consiglio Nazionale Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) pronto a dare battaglia:" I Revisori Legali non possono essere estromessi dal mercato generale dei cosiddetti non-audit services"

Topics

Giornalisti liguri in piazza: “Notizie negate sulla criminalità per non creare allarme sociale”

La denucia: " Da qualche mese in Liguria, da Ventimiglia a Sarzana, le forze dell’ordine censurano volutamente nei loro resoconti quotidiani fatti di cronaca come i furti, le rapine, le truffe agli anziani, le violenze sessuali e gli accoltellamenti"

Agorà promuove per il 14 ottobre la 1ª Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure in Medicina Estetica

Trattamenti estetici pericolosi eseguiti in assenza di sicurezza clinica? O da medici non iscritti all'ordine? Nasce la 1a Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure in Medicina Estetica per sostenere e informare i cittadini in merito ai trattamenti estetici e di cura. Non solo un degalogo, Agorà – Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Esteticomette a disposizione del pubblico un Help Desk dove poter contattare e ricevere gratuitamente informazioni

Enti locali, Unione Nazionale Revisori Legali: “Tariffe coi comuni vessatorie e disallineate dall’equo compenso. Pronto il deposito di emendamenti al TUEL e il ricorso...

UNRL contro il quadro regolatorio che disciplina i compensi dei revisori legali degli enti locali: "Versa in uno stato di oggettiva e insostenibile illegittimità, ponendosi in aperta violazione dei principi imperativi dettati dalla Legge sull’Equo Compenso"

Sanità, Giuliano (UGL): “Violenza psicologica logora operatori del SSN. E’ allarme burn out”

L'allarme/denuncia del sindacalista Giuliano UGL: "clima opaco di delegittimazione, sommato al dilagante sovraccarico di lavoro e al sovraffollamento, sta spingendo il personale sanitario dritto verso il rischio burn out"

Ddl Concorrenza alla Camera, i Revisori Legali vigilano sul testo: “Pronti a dare battaglia contro riserve e nuovi monopoli professionali”

Contro il DDL concorrenza il Consiglio Nazionale Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) pronto a dare battaglia:" I Revisori Legali non possono essere estromessi dal mercato generale dei cosiddetti non-audit services"

8 ottobre 2026: Prima Giornata Nazionale della Sindrome dell’Ovaio Policistico promossa da EGOI

PCOS i segnali. Prof. Vittorio UNFER: "Uno dei messaggi centrali della Giornata sarà proprio la necessità di evitare semplificazioni.La presenza di ovaie dall’aspetto policistico all’ecografia, da sola, non è sufficiente a definire la sindrome"

Roma, a Villa Borghese torna il PET CARPET IX edizione. Il festival del cinema sugli animali

Torna il IX Pet Carpet, il festival del cinema sugli animali: un frate e un ex clochard alla guida con Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Anas e Fnovi nel segno di San Francesco.

“Non c’è turismo senza di noi”. La campagna nazionale FILCAMS CGIL fa tappa a Messina

FILMCAMS CGIL: "Dobbiamo parlare anche di lavoro, salari, diritti, stabilità e dignità. Perché il turismo non esiste senza le persone che ogni giorno lo fanno vivere"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina