venerdì, 16 Gennaio 2026

Cittaducale. Tiberti: “Alberi monumentali, basta alla capitozzatura killer!”

Cittaducale (Rieti) – E’ l’ennesima capitozzatura di alberi monumentali ad aver destato la ferma reazione da parte dei Gruppi di Ricerca Ecologica (associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente) e di European Consumers (associazione a difesa dei consumatori riconosciuta nel CRUC): la capitozzatura consiste nel taglio dei rami sopra il punto di intersezione con il tronco o un altro ramo principale,  in modo che rimanga solo quest’ultimo o parte della chioma, dopo una rimozione molto drastica, anche del 50/100%.

E’ una cattiva-pratica vietata in altri Paesi europei e punita con severe multe, ma che in Italia è purtroppo ancora molto diffusa e ignorantemente utilizzata da parecchi potatori: va infatti sempre evitata perché spesso ha come conseguenza lo sviluppo di carie del legno prodotte da agenti fungini, fino alla morte del ramo o della branca. Inoltre stimola la produzione di vegetazione epicormica in prossimità della superficie del taglio che per molti anni rimane male inserita (assenza del collare del fusto) o inserita su un punto di potenziale debolezza per lo sviluppo di carie interne. Inoltre con la capitozzatura vengono eliminate anche le gemme dormienti contenute all’interno del legno le quali originano rami sani, ben formati e ben ancorati.

Marco TIBERTI

Marco Tiberti, Responsabile Agromafie G.R.E. Lazio e Responsabile Dipartimenti Acque e Alimentazione in European Consumers:Se la superficie fogliare viene drasticamente ridotta, l’albero capitozzato tenterà di emettere vigorosi succhioni a partire da gemme latenti, per sopperire senza riuscirci al deficit alimentare che si è venuto a creare, provocando l’insorgere dei processi di deperimento. Soprattutto nelle piante ad alto fusto, questo richiede un enorme sforzo produttivo: oltre ad alterare pesantemente la forma naturale dell’albero e la sua estetica, può creare futuri problemi alla stabilità della pianta con eventuali rischi di rotture, e indurre un aumento dei costi a medio e lungo termine delle opere di arboricoltura. Sugli alberi monumentali questa pessima abitudine configura anche una violazione della Legge 10/2013 che tutela i patriarchi verdi, patrimonio paesaggistico ed ambientale di grande pregio nel nostro Paese”.

 

I disastri in tal senso non sono infrequenti  – continua Marco Tiberti – l’ultimo che abbiamo rilevato direttamente è stato compiuto a Cittaducale, in via Duca Roberto 2, dove 4 alberi secolari di leccio (quercus ilex) sono stati selvaggiamente capitozzati nell’ambito di un intervento operato da privati: tre di questi alberi ora presentano gemme avventizie di sofferenza e di uno è stata addirittura compromessa la vitalità. Oltre al danno ambientale, si aggiunge quindi anche l’elevato rischio per chi vi transitasse sotto. E pensare che per la sua longevità secolare, il leccio è considerato l’albero della vitauna volta quando nascevano un bambino veniva piantato un leccio, che può arrivare a sfiorare finanche il millennio, rappresentando l’eterna sacralità della vita. Stante l’indifferenza dell’amministrazione comunale civitese, abbiamo segnalato lo scempio all’ex Corpo Forestale dello Stato e richiesto un urgente sopralluogo ispettivo».

Hot this week

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Topics

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Zagarolo, Astral: “Sì al marciapiede in sicurezza”. TONDI: “Una vittoria amarissima. Non mi rassegno”

La respondabile della petizione, Roberta Tondi scopre con gli accessi agli atti che l'amministrazione di Zagarolo non ha mai scritto all'ASTRAL riguardo la necessità del marciapiede

Attentato a Ranucci. Esattamente 8 anni fa Daphne Caruana Galizia moriva con un’autobomba

Un ordigno è stato piazzato sotto l’auto parcheggiata del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci e fatto esplodere

Zagarolo, Scuola Ilaria Raschiatore è realtà. Ci hai insegnato che i diritti sono inviolabili e anche la memoria

Zagarolo, finalmente la scuola a nome di Ilaria Raschiatore ora è realtà. I genitori: Ilaria, noi non siamo nulla, ma tutto ciò che abbiamo fatto è per te piccolo immenso amore nostro"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina