di Cinzia Marchegiani
Brutta notizia quest’oggi che sta facendo preoccupare tutti gli italiani, simpatizzanti e non, per il ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba dopo aver accusato un malore e forte mal di testa nella notte tra il 28 e 29 agosto.
A riportare la notizia il Fatto Quodiano, infatti si trovava sull’isola per realizzare una serie di reportage sia per il Fatto che il TvLoft dal titolo “La povere nel mondo“.
Non si conosce in dettaglio la sua storia clinica, ma di certo c’è molta preoccupazione da parte dei suoi amici poichè le condizioni vengono descritte gravi.
Il fatto che desta ancora più preoccupazione e angosciante è leggere che verrà trasferito dall’Ospedale Santa Clara dove è stato ricoverato al nosocomio L’Avana con un’ambulanza. Molti stanno chiedendo l’intervento dello Stato Italiano per farlo rientrare nel nostro paese, ma di fatto non conoscendo le sue condizioni, non è possibile fare previsioni.
Il Minsitro Tajani ha spiegato sui social che da questa notte è in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarsi sulle condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a Santa Clara dove si trovava in viaggio:
“Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta.“
Molti messaggi di affetto stanno circondando, seppur da lontano, Alessandro Di Battista in un grande abbraccio. Non solo cittatidini, amici, giornalisti ma anche tutte le forze politiche e politici di ogni area stanno pregando e augurandosi che ci siano notizie positive riguardo il suo miglioramento.
La lontanaza e in un paese che sta affrontando già molte difficoltà economiche e sanitarie, sapere che Di Battista sta combattendo una battaglia importante fa solo che preoccupare tutti noi. Speriamo anche che l’Ambasciata Italiana a Cuba sappia dare positive informazioni e/o attivarsi affinchè possa ricevere le migliori cure possibili.
L’Italia è sospesa in attesa di nuove notizie. Ora l’abbraccio è universale per una persona e poi personaggio che si è distinto nella sua piena partecipazione alla vita sociale e politica di questo paese e di certo non non ha mai fatto sconti a nessuno nel difendere le sue battaglie sia all’interno del suo ex partito e poi fuori con tutte le sue prese di posizioni soprattutto in merito ai conflitti mondiali che stanno martoriando la vita dei popoli trascinati in guerre ataviche e a difesa dei bambini che sono i veri unici martiri e vittime delle criminose guerre.
Forza Alessandro.
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