martedì, 20 Gennaio 2026

GIGI D’ALESSIO INCANTA LO STADIO SAN PAOLO

 

Napoli – D’Alessio chiama, e Napoli risponde. E risponde come solo Napoli sa fare, con l’abbraccio caloroso, colorato ed emozionato di oltre ventimila persone osannanti e festanti.

Tre ore e passa di musica, ricordi, emozioni ed adrenalina, un D’Alessio sempre emozionato ma ormai di casa quando suona e canta allo stadio San Paolo di Fuorigrotta, e poi ospiti a volontà, da Gianni Morandi ai Dear Jack, da Gigi Finizio a Sal Da Vinci, dalla first lady Anna Tatangelo a Mario Merola, ovviamente solo in video.

Canzoni vecchie e nuove, i successi di sempre: la gente in delirio le sa tutte, ma proprio tutte, forse anche meglio di lui stesso, che in alcuni casi ha bisogno del “gobbo” elettronico a suggerirgli le parole. Tante, tantissime, le “fotomodelle un po’ povere”: ben vestite, curatissime, fascia sulla fronte, display degli smartphone come accendini e poi tanta condivisione sui social per poter dire “io c’ero”.

D’Alessio è a suo agio, si sente in famiglia e dice al pubblico “Da stasera voi siete la famiglia D’Alessio”, ricordando come nel pubblico ci fossero tante donne che con lui avevano festeggiato la prima comunione venti e passa anni fa e adesso erano lì, sotto al palco, con le figlie altrettanto osannanti. Ed è proprio così: tanti i passeggini, tanti i bambini, anche se per molti di loro la stanchezza si fa presto sentire e si addormentano nonostante le migliaia di watt sparati dagli altoparlanti, mentre le mamme ballano ma senza far rumore.

Commozione quando sul video compare la buonanima di Mario Merola. “Io non dimentico le mie origini”, spiega Gigi D’Alessio prima di attaccare con “Cient’anne”, che proprio con Merola portò al successo.

Gigi si emoziona quando sul palco assieme a lui appare la compagna. Anna Tatangelo è spigliata, canta in napoletano, saluta tutti, bellissima nei suoi jeans strappati come le “Annarelle” del pubblico, ma c’è posto e spazio anche per Gianni Morandi, che ricorda come proprio a Napoli abbia girato alcune scene dei suoi “musicarelli”, i famosi film degli anni ’60 ispirati alle canzoni più famose della musica leggera italiana. Correndo e saltando da un lato all’altro dello gigantesco palco, Morandi è sempre l’eterno ragazzino che tutti conoscono, ma il pubblico va in visibilio con Finizio e Da Vinci. “Sono amici miei, veri amici”, dice D’Alessio mentre canta e scherza con i compagni d’avventura, con i quali si nota che c’è sempre grande armonia e sintonia.

Una festa, insomma, che prosegue fino a molto oltre la mezzanotte sulle note di “Non mollare mai”. I ringraziamenti finali sono tanti, ma D’Alessio ha la capacità di farli senza annoiare, mischiandoli a baci e saluti rivolti al suo pubblico che non vorrebbe andar via e che continua la serata all’esterno dello stadio, con le paninoteche che trasmettono a tutto volume le canzoni (quelle vecchie, però) del Gigi ormai nazionale. Di contorno, qualche malore tra le fans per la stanchezza e lo stress dell’attesa, e tanto traffico alla fine del concerto.

di Mario Amitrano

Hot this week

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Topics

Covid-19, nuovo studio svela come l’Aspirina disinnesca la Spike al contrario del Paracetamolo

Trovato il meccanismo molecolare con cui l’aspirina riduce la capacità del virus sars-cov 19 di legarsi alle cellule dell’ospite e limita il danno polmonare, mentre il paracetamolo non ha questo effetto inibitore

Puglia. Gabriele Ceglie, tedoforo medaglia d’oro Parakarate: “Esperienza intensa, ora sogno le Paralimpiadi”

Gabriele Ceglie atleta brindisino porta la Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 e sogna ora le Paralimpiadi

Napoli. “Un mare di musica & cinema” proiezione dei cortometraggi degli studenti dell’Istituto Aliotta

Napoli. Venerdì 16 gennaio 2026, dalle ore 10 nello Spazio Polifunzionale – Auditorium dell’IC Giovanni XXIII Aliotta verranno proiettati i cortometraggi realizzati dalle studentesse e dagli studenti dell’IC Giovanni XXIII Aliotta.

La prostata infiammata. SIU a Zalone: ‘Grazie per aver rotto il tabù, ora spazio alla prevenzione’

  di Cinzia Marchegiani Checco Zalone (alias Pasquale Luca Medici il...

Al GEMELLI di Roma primo caso di trasposizione uterina prima di chemio-radioterapia

Al Policlinico Gemelli di Roma Primo caso in Italia di trasposizione uterina e successivo riposizionamento dell’utero in una giovane donna che doveva affrontare una chemio-radioterapia per un tumore del retto

Zagarolo, Astral: “Sì al marciapiede in sicurezza”. TONDI: “Una vittoria amarissima. Non mi rassegno”

La respondabile della petizione, Roberta Tondi scopre con gli accessi agli atti che l'amministrazione di Zagarolo non ha mai scritto all'ASTRAL riguardo la necessità del marciapiede

Attentato a Ranucci. Esattamente 8 anni fa Daphne Caruana Galizia moriva con un’autobomba

Un ordigno è stato piazzato sotto l’auto parcheggiata del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci e fatto esplodere

Zagarolo, Scuola Ilaria Raschiatore è realtà. Ci hai insegnato che i diritti sono inviolabili e anche la memoria

Zagarolo, finalmente la scuola a nome di Ilaria Raschiatore ora è realtà. I genitori: Ilaria, noi non siamo nulla, ma tutto ciò che abbiamo fatto è per te piccolo immenso amore nostro"
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina