La ASL Roma1 Centro Vaccinale replica alla denuncia social dell’arrabbiatissimo Alessandro Di Battista





 

 

di Cinzia Marchegiani

L’On. Alessandro Di Battista lo scorso 16 gennaio tramite la sua pagina Facebook e poi il Blog Beppe Grillo aveva lanciato una vera denuncia contro un sistema sanitario che a detta del deputato sarebbe “sventrato” e non darebbe l’opportunità ai genitori di essere in regola con le vaccinazioni dei propri figli imposte dalla legge n.119 del 31 luglio 2017.

Nel suo post l’On. Di Battista dal titolo abbastanza eloquente: ” VOLEVO VACCINARE MIO FIGLIO MA… QUESTO È LO STATO DELLA SANITÀ DEL LAZIO!” fotografava una sua visione alquanto paradossale, insomma “da terzo mondo”: 

“Sento parlare di vaccini, sento la Lorenzin e Zingaretti ergersi a paladini morali e oggi, da padre che voleva vaccinare suo figlio, ho assistito a una scena da terzo mondo. Questa è la realtà. Ascoltate! Questo è la stato della sanità del Lazio. Questi sono i loro risultati tutto il resto è oscena campagna elettorale fatta da chi ha sventrato il sistema sanitario nazionale!”

Di Battista poi pubblicava un video in cui denunciava la sua esperienza personale vissuta con la famiglia presso  la ASL Roma1:

Buongiorno a tutti sono qui in via Plinio, c’è mio figlio, la mia compagna, in questo quartiere di Roma che si chiama Prati. E questo è il presidio per le vaccinazioni pediatriche. Stamattina siamo venuti a fare i primi vaccini a nostro figlio e dato che si parla solo di vaccini obbligatori, non obbligatori, il Movimento 5 Stelle è contro, tutte queste fakenews, figuriamoci che sono qui a vaccinare mio figlio, vorrei soltanto presentarvi la realtà dei fatti: perché coloro che danno lezioni al MoVimento 5 Stelle hanno sventrato la sanità. Il presidio è aperto per vaccinarsi, senza prenotazione, dalle 7,30 alle 11,30, ma in realtà non ti vaccinano qui, non c’è personale, mancano le persone, ti devi prenotare.

Se ti prenoti, la prima vaccinazione che puoi fare è a luglio. Cioè prenotando oggi… luglio. Allora cosa fanno le persone che non si sono prenotate? Vengono qui la mattina molto presto, alle 5,00, alle 6,00, alle 7,00, molto presto perché ogni giorno ne fanno 20. Dicono che ne fanno fino alle 11:30, cosa che non è vera. Ma io non ce l’ho con le persone che lavorano qui dentro, dovete vedere la situazione, è veramente da terzo mondo, veramente da terzo mondo è sconvolgente.E poi la Lorenzin di permette di attaccare i 5 Stelle? Questi hanno sventrato la sanità, hanno tolto quattrini, hanno reso impossibili alcune visite e molto difficili anche le vaccinazioni pediatriche, molto difficili e si permettono di dare lezioni al Movimento 5 Stelle! Questa è la realtà, uscendo dagli slogan e dalla campagna elettorale, la realtà sono genitori accampati, molti che sono qui da stamattina presto, alcuni prenotati presto ma a cui fanno i vaccini alla fine della mattinata.

Non per responsabilità di coloro che ci lavorano, c’era una persona sola in tutta la sala, ma per responsabilità della politica che ha sventrato il Sistema Sanitario Nazionale, ha reso difficilissimo curarsi in questo Paese, e si permette di dare lezioni agli “inesperti” del MoVimento 5 Stelle. Buona giornata a tutti”.

 

ASL ROMA1, TRAMITE LA PAGINA FACEBOOK REPLICA ALLA DENUNCIA SOCIAL DELL’ON. DI BATTISTA




Non si è fatta attendere la replica del centro vaccinale e la stessa ASL citata dal deputato Di Battista che con una nota sulla propria pagina Facebook, punto per punto affronta le tematiche critiche sollevate e racconta di un’altra realtà:

“In merito alla denuncia a mezzo social postata questa mattina dall’Onorevole Alessandro Di Battista circa l’impossibilità di effettuare una vaccinazione nel centro di via Plinio, si precisa quanto segue:

1. la ASL Roma 1 da giugno 2017 – data del Decreto Legge sulla prevenzione vaccinale – ha eseguito complessivamente circa 50.000 vaccinazioni.

2. Il presidio di via Plinio ogni giorno mediamente vaccina 110 bambini e non 20 come erroneamente dichiarato. A conferma di questo, nella prima parte della mattina di oggi sono stati trattati 90 bambini.

3. Nella ASL Roma 1 l’accesso alle prestazioni vaccinali avviene su prenotazione attraverso diversi canali: · Un Call Center Aziendale dedicato, costituito da un pool misto di operatori di sportello e sanitari (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 17) in grado di dare informazioni, prenotazione e attestazioni; da luglio 2017 ha gestito oltre 70.000 chiamate e risposto a oltre 26.000 e mail · La pagina facebook aziendale – attiva sette giorni su sette – che ha gestito circa 3000 quesiti e richieste inerenti i vaccini, con estrema soddisfazione dell’utenza · recup regionale.

4. Per garantire e semplificare il rispetto del calendario vaccinale alle famiglie, in tutti i centri della ASL Roma 1 c’è la possibilità di accedere liberamente senza prenotazione per le vaccinazioni obbligatorie dei primi nati e per i richiami dei 5/6 anni.

5. In caso di eventuali disservizi segnalati che possono verificarsi, visto il volume della domanda, è cura dei servizi stessi contattare il cittadino per trovare rapidamente soluzioni adeguate e condivise. Anche in questo caso, infatti, – come avviene per tutti gli altri bambini – la famiglia Di Battista, che pure non si è rivolta ai servizi aziendali, è stata contattata per effettuare oggi stesso il vaccino necessario.

6. Ci teniamo infine a sottolineare che in data odierna erano in servizio presso il Presidio due medici, 3 infermieri e 4 operatori di sportello. Quindi non risponde affatto al vero la grave denuncia che all’interno della struttura non vi fosse personale. Si coglie anzi l’occasione per ringraziare tutti gli operatori dei nostri centri, che in questi mesi hanno garantito un servizio pubblico importante per la tutela della salute con competenza e professionalità, nonostante il maggior afflusso della domanda.”

Insomma cari lettori, in merito alle “Fake News” la colpa alla fine é sempre dei giornalisti.

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