Palestrina. Il caso Covid-Hospital, Cittadinanzattiva TdM a Lena: “Aprite, non si muore solo di coronavirus”

 

 

Palestrina (Roma) – Il caso dell’ospedale Palestrina ha animato discussioni e perplessità in un contesto dove l’emergenza sanitaria epidemiologica non avrebbe tenuto conto delle necessità territoriali.

In data 26 marzo 2020 con un comunicato la Asl Roma 5 informava che l’intero noscomio veniva tarsformato in ospedale covid-19.

“La Direzione Strategica della ASL Roma 5, insieme all‘assessorato alla Salute della Regione Lazio, ha determinato di convertire il Presidio Ospedaliero (PO) di Palestrina in Covid hospital.

Detta scelta è stata operata in base a criteri tecnici che hanno portato a preferire, tra i Presidi Ospedalieri della ASL Roma 5, il PO di Palestrina – invece di quello di Monterotondo, sul quale erano stati fatti precedenti approfondimenti – che garantisce gli stardard di sicurezza per i pazienti Covid-19.”

Il Presidio ospedaliero di Palestrina veniva quindi dedicato esclusivamente alla cura dei pazienti affetti da Coronavirus, e doveva garantire 60/80 posti letto, e pertanto ogni altra prestazione sanitaria no-Covid è delegata agli altri ospedali della Rete, così informava la nota ASL Roma 5.

Una decisione calata dall’alto criticata anche dallo stesso Mario Moretti, Sindaco di Palestrina sin da subito, le modalità con cui è stato scelto il presidio ospedaliero prese senza informare lo stesso primo cittadino.

L’Assemblea Cittadinanzattiva Tivoli Subiaco Palestrina Colleferro sin da subito si è attivata affinchè questo ospedale strategico per i cittadini non solo di Palestrina, ma anche dei comuni limitrofi potesse riprendere al più presto il suo completo ed effettivo servizio.

La stessa Assemblea Cittadinanzattiva Tivoli Subiaco Palestrina Colleferro tramite un comunicato stampa risponde a Rodolfo Lena intervenuto tramite la Radio Onda Libera per informare in merito ad una risoluzione al nosocomio dopo la pressione di sindacati, del Sindaco di Palestrina.

Cittadinanzattica Tribunale del Malato invita a prendere in considerazione le condizioni per un vero rafforzamento dell’Ospedale di Palestrina senza mantenerlo ancora chiuso per un Covid Hospital:

“Finalmente, dopo la pressione di Sindacati, del Sindaco di Palestrina, di Cittadinanzattiva TdM e di moltissimi cittadini del territorio, il Consigliere Rodolfo Lena, tramite Radio Onda Libera, ci dà assicurazioni sulla riapertura dell’Ospedale di Palestrina, in tempi MEDIO-BREVI. Ci notifica, inoltre che resterà la Terapia sub-intensiva, che permetterà la parto-analgesia… e che resteranno alcuni operatori sanitari.
Vorremmo precisare che la Terapia sub-intensiva, non INDISPENSABILE per la parto-analgesia, potrebbe rendere possibile l’esecuzione d’interventi chirurgici , attualmente non praticabili, per la sicurezza del paziente.
Ma, contemporaneamente, la Terapia sub-intensiva necessita, perlomeno, della consulenza di Cardiologi h.24, di Patologi clinici laboratoristi h.24, di Radiologi per ecografie ed altro h.24, ed una Tac MODERNA… come richiesto da ANNI da Cittadinanzattiva TdM alla Asl Rm5, senza avere alcun riscontro.
Soltanto quando si verificheranno REALMENTE queste condizioni, si realizzerà un VERO RAFFORZAMENTO dell’Ospedale di Palestrina…!
Infine vorremmo ribadire che continuiamo a NON CONDIVIDERE LA SCELTA DI CHIUDERE UN OSPEDALE, LASCIANDO, all’improvviso, 100.000 cittadini nel panico, provocando chissà quali conseguenze per la loro SALUTE! COME GIÀ DETTO IN PRECEDENZA…NON SI MUORE DI SOLO COVID 19 !!! In 60 gg. la Asl avrebbe potuto approntare un centro Covid19 presso, ad esempio, una struttura ospedaliera chiusa in precedenza, come Palombara Sabina, formare personale, dotarlo di DPI, ecc…
Tale struttura sarebbe potuta restare come PERMANENTE, ed essere ATTIVATA RAPIDAMENTE in caso di EMERGENZA SANITARIA DI QUALUNQUE TIPOLOGIA…viste le RACCOMANDAZIONI OMS !
Tutto ciò potrebbe essere realizzato in poco tempo, anche adesso, con grande vantaggio per tutta la Asl Rm5 e senza tagliare altri posti letto, che notoriamente sono POCHISSIMI…!
Certi di essere stati utili a tutelare l’interesse dell’utenza tutta, attendiamo ulteriori sviluppi positivi, continuando a vigilare sulla situazione sanitaria.
Assemblea di Cittadinanzattiva Tivoli Subiaco Palestrina Colleferro”.
CONSIGLIO COMUNALE 27 APRILE 2020 ORE 18:00, ODG: “OSPEDALE DI PALESTRINA CONVERTITO IN COVID HOSPITAL”

In data 25 aprile 2020 il Comune di Palestrina rende noto alla Cittadinanza la convocazione per lunedì 27 aprile 2020 alle ore 18:00 di un Consiglio Comunale per la trattazione dell’argomento di cui all’O.d.G. “Ospedale di Palestrina convertito in Covid Hospital” presso il Teatro Cinema Principe  in ottemperanza a quanto previsto nel DPCM 08/03/2020 e a quanto ribadito nei successivi provvedimenti inerenti l’emergenza Covid-19.

 

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