Policlinico Tor Vergata (Roma) – Asportata una metastasi polmonare con il paziente sveglio grazie a chirurgia mini-invasiva e realtà virtuale immersiva al Policlinico Tor Vergata tramute un intervento eseguito in soli 20 minuti senza anestesia generale. Il paziente, rimasto cosciente durante tutta la procedura, sarà dimesso dopo 24 ore.
A dare la notizia bellissima lo stesso policlinico che racconta di questo intervento di chirurgia toracica altamente innovativo eseguito presso l’AOU Policlinico Tor Vergata, dove un’équipe multidisciplinare lo scorso 17 luglio ha asportato una metastasi del polmone sinistro in un paziente di 65 anni mediante una tecnica ultra-mini-invasiva che associa videotoracoscopia uniportale, anestesia cosciente in respiro spontaneo e realtà virtuale immersiva.
Il paziente, ex forte fumatore, affetto da obesità, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), ipertensione arteriosa e con una pregressa storia di melanoma e carcinoma del retto, presentava un profilo clinico particolarmente complesso.
DESCRIZIONE DELLA TECNICA. L’intervento è stato eseguito attraverso una singola incisione di circa 2-3 centimetri utilizzando la tecnica della videotoracoscopia uniportale, che introduce una telecamera per la video-assistenza.
A differenza della chirurgia tradizionale, il paziente è stato sottoposto ad anestesia locale con lieve sedazione, mantenendo il respiro spontaneo durante tutta la procedura ed evitando l’intubazione tracheale, l’anestesia generale e la ventilazione meccanica.
L’elemento di maggiore innovazione è stato l’impiego di un visore di realtà virtuale immersiva che ha consentito al paziente di assistere a contenuti audiovisivi di propria scelta durante l’intervento. Questa tecnologia favorisce il rilassamento, riduce ansia e percezione del dolore e permette di limitare ulteriormente il ricorso ai farmaci sedativi.
Il team della Chirurgia Toracica del PTV, diretto dal Prof. Vincenzo Ambrogi, ha visto impegnati nell’intervento il Prof. Eugenio Pompeo, professore di Chirurgia Toracica, il Dott. Benedetto Cristino e il Dott. Cristiano Casciani, medico specializzando. L’équipe ha confermato che il paziente è rimasto cosciente per tutta la durata dell’intervento, dialogando con i chirurghi.
La procedura si è conclusa in circa 20 minuti. Già un’ora dopo l’intervento il paziente era in grado di alzarsi dal letto, bere e alimentarsi autonomamente. Le condizioni cliniche sono buone e la dimissione è stata prevista entro 24 ore.
Questa tecnica rappresenta un’evoluzione della chirurgia toracica mini-invasiva e offre importanti benefici per il paziente:
- recupero post-operatorio estremamente rapido, con ripresa precoce dell’autonomia e degenza generalmente inferiore alle 24 ore;
- riduzione dello stress chirurgico e anestesiologico grazie all’assenza di anestesia generale e ventilazione meccanica;
- possibilità di trattare pazienti anziani o affetti da importanti comorbidità che presenterebbero un rischio elevato con le tecniche anestesiologiche convenzionali;
- valida alternativa per i pazienti che temono l’anestesia generale.
PRIMO INTERVENTO NEL LAZIO E IN ITALIA
IL TEAM SPIEGA: “Per quanto a nostra conoscenza, l’associazione tra videotoracoscopia uniportale in anestesia cosciente e realtà virtuale immersiva applicata alla resezione polmonare oncologica non risulta finora descritta nella letteratura scientifica internazionale. L’intervento rappresenta pertanto un importante traguardo clinico e tecnologico e costituisce, verosimilmente, la prima esperienza di questo tipo realizzata nel Lazio e in Italia“.
“Questo intervento dimostra come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un beneficio concreto per il paziente, riducendo l’invasività della procedura, migliorando il comfort intraoperatorio e favorendo un recupero estremamente rapido. Il nostro obiettivo – conclude il comunicato – è rendere la chirurgia toracica sempre più sicura, personalizzata e orientata alla qualità di vita del paziente”.
CONTINUA A LEGGERE SU FREEDOMPRESS.IT





