“Vaccinare in Sicurezza”… si può? L’Ordine Nazionale Biologi propone la sua mission





 

L’evento

 

di Cinzia Marchegiani

Vaccinare in sicurezza.  Si può? Bella domanda. Sarebbe un modo per riconquistare la fiducia di molti genitori che vedono in questa pratica molta coercizione e nessuna presa in carico delle responsabilità né da parte degli operatori sanitari che materialmente iniettano il o il mix di vaccini, né del medico che senza alcun certificato si assume la responsabilità che il bambino il giorno della vaccinazione è in grado di sopportare l’insulto vaccinale. Sono i genitori a firmare il modulo del consenso informato. In caso di danno dovranno seguire un iter solitario, lungo e costoso per ottenere il risarcimento nelle aule dei tribunali, mentre dovranno fare i conti con una difficile e dura realtà fatta di quotidianità difficile.

IL CONVEGNO DELL’ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI. PROPORRE UN CAMBIAMENTO RADICALE NELLA DIREZIONE DELLA PRATICA VACCINALE COINVOLGENDO MOLTE FIGURE MEDICHE E SANITARIE

L’Ordine Nazionale dei Biologi ha messo in agenda un importante Convegno il 25 gennaio 2019 a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi prossimo (V. Gerolamo Frescobaldi 5) dal titolo “Vaccinare in Sicurezza” con moderatori autorevoli come Prof. Giulio Tarro, (Virologo, candidato premio Nobel), Prof. Loretta Bolgan (Consulente scientifico) e Prof. Livio Giuliani (Dirigente di ricerca del SSN).


Programma e Interventi:

10:00 Dr. A. Del Buono (Medico chirurgo, Specialista in Medicina Preventiva dei lavoratori, Esperto in Immunoallergologia e Nutrigenomica (DDClinic Foundation)
“I Vaccini che hanno cambiato la storia: 10 cose + 2 da ricordare”

10:40 Dr. Jacob Puliyel (Head of Pediatrics, St. Stephens Hospital. Tis Hazari –India)
“Guidelines for reporting adverse reactions”

11.30 Prof. Giulio Tarro (Primario emerito dell’ Azienda Ospedaliera “D. Cotugno”, Napoli Chairman della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera, WABT – UNESCO, Parigi Rector of the University Thomas More U.P.T.M., Rome Presidente della Fondazione de Beaumont Bonelli per le ricerche sul cancro – ONLUS Candidato al Nobel)
Lettura Magistrale: “L’importanza della farmacovigilanza attiva e dell’anagrafe vaccinale”

12:10 Dr.ssa Theresa Deisher (PhD, Sound Choise Pharmaceutical Institute, Seattle – WA)
“The criticalities related to the quality of the vaccines”

12.50  Dr. Raffaele di Francia (Dipartimento di Ematologia e Medicina Traslazionale – National Cancer Institute Napoli – Fondazione G.Pascale)
“Polimorfismi e vaccinazione: Stato dell’arte”

14.45 Dr. G.Crepeaux (PhD , Department des Sciences Biologiques et Pharmaceutiques, Associate Professor Ecole National veterinaire d’Alfort)
“Metals as Adjuvants: Functions and Risks”

15:30 Prof. A. Mawson (DrPH , Professor , Dipartimento di Epidemiologia e Biostatistica, Scuola di Salute pubblica – Jackson State University –USA)
“Impact of multiple Vaccinations on Child and Adult Health”

16;15 Dr. A. D’Orta ( Medico chirurgo. Biologo Nutrizionista- DDClinic Foundation)
“Nutraceutica. Alimentazione e sistema immune”

17:00 Tavola Rotonda
Prof. G. Tarro (Virologo e candidato premio Nobel)
Prof. L. Bolgan (Consulente scientifico)
Dr. V. D’Anna (Presidente Ordine nazionale dei Biologi)


 

ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGI: “SCOPO DEL CONVEGNO DIVULGARE CONOSCENZE IN MATERIA DI SICUREZZA, LA PERSONALIZZAZIONE DELLA VACCINAZIONE ATTRAVERSO TEST PREVACCINALI ADEGUATI E LA FORMAZIONE SPECIFICA DI CONSULENTI PRE-VACCINALI”

I foglietti illustrativi dei vaccini custodiscono importanti informazioni, molto spesso ignorate dai medici. L’AIFA stessa ha fatto una lista dei vaccini commercializzati in Italia e dando la possibilità di acquisire il foglietto illustrativo che quasi mai viene consegnato ai genitori. QUI potete consultarli e poter scaricare tutti i bugiardini.

AIFA VACCINI. Pubblicata la lista di quelli commercializzati in Italia. I monocomponenti? Molti non sono autorizzati

NELLA CONSULTAZIONE DEI FOGLIETTI ILLUSTRATIVI DI OGNI VACCINO CHE IL BAMBINO RICEVE SI SPECIFICA CHE VANNO LETTI, ACQUISITI E CONSERVATI. QUESTA PROCEDURA DIFFICILMENTE VIENE EFFETTUATA DAGLI OPERATORI SANITARI E CONTESTATA MOLTO SPESSO DAI GENITORI AL MOMENTO DELLA RICHIESTA VISIONE E ACQUISIZIONE DEL BUGIARDINO. MOLTI LIBRETTI ADDIRITTURA MANCANO I LOTTI DEI VACCINI EFFETTUATI, VIENE LECITO PENSARE COME SIA POSSIBILE EFFETTUARE UNA VACCINAZIONE IN SICUREZZA  E SOTTO MONITORAGGIO SE MANCANO I PRELIMINARI BASILARI SU CUI EFFETTUARE VERIFICA, IL CASO MENINGITEC E’ UN FULGIDO ESEMPIO.

In ogni foglietto illustrativo dall’inizio o alla fine vi è scritto:

“Legga attentamente questo foglio prima che il suo bambino sia vaccinato, perché contiene
importanti informazioni.
– Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
– Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, all’operatore sanitario o al farmacista.
– Questo vaccino è stato prescritto soltanto per il suo bambino. Non lo dia ad altri.
– Se il suo bambino manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico,
all’operatore sanitario o al farmacista. Questo anche nel caso si manifesti un qualsiasi
possibile effetto indesiderato non elencato in questo foglio”

Inoltre il bugiardino contiene avvertenze speciali, come questa nel vaccino Infanrix hexa:

2. Cosa deve sapere prima che il bambino riceva Infanrix hexa




Infanrix hexa non deve essere somministrato:
• se il bambino è allergico a:
– Infanrix hexa o ad uno dei componenti di questo vaccino (elencati nel paragrafo 6).
– formaldeide
– neomicina o polimixina (antibiotici)
I segni di reazione allergica possono comprendere eritema pruriginoso della cute, respiro corto,
gonfiore del volto o della lingua.
• se il bambino ha avuto una reazione allergica ad un qualsiasi altro vaccino contro difterite, tetano,
tosse convulsa, epatite B, poliomielite o Haemophilus influenzae tipo b.
• se il bambino ha manifestato problemi relativi al sistema nervoso entro 7 giorni dalla precedente
vaccinazione con un vaccino contro la tosse convulsa.
• se il bambino ha un’infezione grave con febbre elevata (oltre 38°C).
Un’infezione lieve come un raffreddore non comporta problemi, ma bisogna dirlo prima al medico.
Infanrix hexa non deve essere somministrato se il bambino presenta una delle condizioni sopra citate. Se
non ne è sicuro, parli con il medico o il farmacista prima di far somministrare il vaccino al bambino.

INDICAZIONI IMPORTANTI MA… In realtà nessun bambino dall’età di due mesi ha fatto test in tal senso e non si sa per quale ragione, mentre molti medici e/o operatori sanitari minimizzano le reazioni avverse che alcuni bambini presentano, atteggiamento che ha fatto crollare la fiducia essenziale nei confronti di un sistema che continua a proporre questa profilassi medica come sicura ma senza dare nel merito gli strumenti appropriati per ridurre al minimo i rischi che tale pratica potrebbe arrecare.

L’ORDINE NAZIONALE DEI BIOLOGICI SENTE FORTE QUESTA MISSION, ECCO GLI OBIETTIVI DEL CONVEGNO 

Il convegno viene annunciato in modo molto trasparente e spiega la motivazione e l’obiettivo finale:

RILEVANZA. Il tema affronta l’universo “vaccini” con particolare riferimento all’importanza dell’impatto sulla salute. Negli ultimi anni, cittadini e talvolta anche professionisti sanitari, sempre più spesso manifestano un crescente scetticismo nei confronti delle vaccinazioni; la “vaccine hesitancy è un fenomeno complesso che consiste nel ritardo, nel rifiuto parziale (o totale) delle pratiche vaccinali. La decisione di seguire o meno le raccomandazioni in merito alle vaccinazioni è influenzata da un’ampia gamma di fattori, medici, psicologici, socio-economici e culturali. Tra essi spiccano la sfiducia nelle Istituzioni Sanitarie, i dubbi sulla sicurezza e sull’efficacia dei vaccini, nonchè la mancanza di informazioni adeguate che rendono partecipi non solo i cittadini, ma che danno voce ai tanti ricercatori che tentano di dare un contributo alla crescita di tale pratica. E’ proprio questa, a nostro avviso, la limitazione più incisiva che condiziona lo scetticismo, che non si supera con l’obbligatorietà, ma con il coinvolgimento di tutti gli operatori sanitari e con ampia condivisione evitando barriere e scontri basandosi solo su opinioni di parte.

Resta discutibile l’obbligo vaccinale di massa, ed è chiaro che la vaccinazione è e deve essere un fatto positivo per la salute delle popolazioni, applicabile sempre dopo una anamnesi attenta, dopo aver eseguito, qualora se ne manifestasse la necessità, esami preliminari, che possano aiutare il professionista a ridurre il rischio di complicanze e/o effetti avversi. Siamo invece al cospetto di campagne di masse e medici che per principio dicono che i vaccini non hanno effetti collaterali, tralasciando il fatto che il vaccino è di per sé un farmaco, che può causare reazioni avverse anche gravi. ONB ravvisa la necessità di percorsi di formazione per i professionisti sanitari per promuovere la pratica vaccinale con efficacia e in sicurezza.

 

CONVEGNO “VACCINI IN SICUREZZA”. SCOPI E OBIETTIVI. 

Obiettivo generale. Lo scopo di questo convegno è di divulgare le conoscenze in materia di sicurezza dei vaccini, per renderli sempre più qualitativamente migliori e diminuire il rapporto rischio / beneficio. Vari aspetti del tema sicurezza, saranno affrontati nell’incontro quali:

. la personalizzazione della vaccinazione mediante l’accertamento del rischio di eventuali predisposizioni al danno, attraverso l’uso di test pre-vaccinali adeguati (genetici, metabolici, immunitari ecc..)

. la formazione specifica di consulenti pre-vaccinali con l’istituzione di corsi di specializzazione dedicati e/o Alta Formazione.

Saranno oggetto del convegno in particolare tematiche relative alla qualità dei vaccini, la presenza di impurezza, contaminazioni e adiuvanti.

RACCOLTA DATI DI FARMACOVILANZA. Un altro argomento molto importante riguarda l’esperienza di Canale Verde riguardo la raccolta dei dati di farmacovigilanza e l’istituzione dell’anagrafe vaccinale, e come l’implementazione di questo sistema possa contribuire a migliorare ulteriormente la qualità dei dati raccolti sui vaccini.

Seguiranno gli interventi che esamineranno la delicata tematica della segnalazione delle reazioni avverse e delle linee guida da adottare.

A conclusione del convegno interverranno esperti di vaccini in ambito giuridico per chiarire come redigere il consenso informato e il suo significato attuale.

Tali interventi sono volti a formare il professionista in qualsiasi ambito, per renderlo più consapevole delle problematiche connesse alla sicurezza dei vaccini e per promuovere una ricerca indipendente e collaborativa con le istituzioni.

Obiettivi specifici. Questa giornata, rappresenta un momento di condivisione e di confronto tra ricercatori ed esperti impegnati sul campo al fine di valorizzare il ruolo pregnante, in sanità pubblica, delle vaccinazioni per la tutela della salute del singolo individuo e dell’intera collettività.

L’ISCRIZIONE AL CONVEGNO GRATUITO E’ APERTA FINO AL 22 gennaio 2019. Convegno rivolto soprattutto ai Medici, Biologi, Farmacisti, Ricercatori, Professori Universitari e Chimici. Il numero massimo di partecipanti è 250. Coloro che sono interessati a partecipare al Convegno dovranno far pervenire il modulo di iscrizione cliccando QUI

Per conoscere il programma dell’evento cliccare QUI

Il Convegno dell’ONB propone:

1. Consulenza specialistica pre-vaccinale di Biologi formati, per valutare attraverso esami
genetici e immunologici eventuali rischi alla vaccinazione.
2. redazione di un rapporto annuale sull’attività complessiva per migliorare il percorso prevaccinale
e controllo reazioni avverse.
3. Proposta di un Team per il controllo random di procedure di buone norme per la
fabbricazione e la verifica di sicurezza.

 

Obiettivi concreti per una pratica vaccinale più sicura che potrebbero ridurre la diffidenza di chi, come tutti del resto, vede la vaccinazione un’opportunità di prevenzione ma troppo spesso ha paura e continua a farsi il segno della croce. D’altronde l’ex ministro Lorenzin raccontava la sua esperienza con i suoi figli: “Io ho due bambini di due anni e mezzo, due gemelli, che sono nati prematuri. Quando sono andata a vaccinarli, nonostante fossi la persona più convinta, promotrice delle vaccinazioni, ho avuto anch’io un po’ d’ansia“.

E se lo dice lei…

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