DL Vaccini. Moltitudine di associazioni e comitati scrivono a Grasso e ai Senatori: “La raccolta firme ‘io Vaccino’ non ci rappresenta”





 

di Cinzia Marchegiani

Una lettera è stata inviata allo stimatissimo Presidente del Senato, Pietro Grasso e ai Senatori e Senatrici dalle seguenti Associazioni, Comitati e Gruppi di Genitori aderenti da tutte le regioni italiane:

COMILVA  Libertà di scelta nelle vaccinazioni, CORVELVA, RAV HPV Reazioni Avverse, CONDAV (Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccini),  CLiVa Comitato per la libertà di scelta vaccinale, LOV Liberi dall’Obbligo Vaccinale, #Genitori del No Obbligo Lombardia, Il Sentiero di Nicola, Gruppo genitori MoDiLiS Sardegna, Comitato Libera Scelta Calabria, Genitori del No Obbligo vaccinale Sicilia, VacciPiano Sicilia, Genitori del No Obbligo Piemonte, Genitori del No Obbligo Toscana, Vaccinare Informati

Va ricordato che questa unione di famiglie, associazioni, comitati non sono solo firme virtuali su una petizione, ma sono una moltitudine che sin da subito si è riversata in ogni piazza d’Italia per contestare il decreto Lorenzin pacificamente. Migliaia e migliaia di persone che sembrano nei tg nazionali dei fantasmi  ma che invero rappresentano altrettante sacche di persone…famiglie che non possono manifestare e che contestano in modo civile e forse unico nella storia della sanità pubblica una coercizione sanitaria esclusiva sui bambini da zero -16 anni che ha mostrato paradossi, illogicità ragguardevoli volte ad aumentare il numero della vaccinazioni compresi i saldi vaccinali.

Ecco la lettera:

 

Siamo al corrente dell’iniziativa intrapresa dall’associazione “io Vaccino”, che sta raccogliendo qualche migliaio di firme per chiedervi un nuovo inasprimento del decreto Lorenzin.

Ci teniamo a comunicarvi che tale iniziativa NON ci rappresenta: non rappresenta le nostre associazioni, non rappresenta le migliaia di persone che vi sono iscritte, non rappresenta associazioni dei genitori storicamente impegnate per la promozione del benessere dei bambini, come il MOIGE, e soprattutto non rappresenta le decine di migliaia di persone che in queste settimane hanno partecipato attivamente al vostro processo decisionale, inviando lettere e contributi alla riflessione e organizzando, spontaneamente e senza il supporto di partiti, sindacati o altre organizzazioni lontane dal tema della libertà vaccinale, decine e decine di eventi sul territorio nazionale, tutti partecipati da persone reali, che realmente si sono impegnate, attivate e spostate a loro cura e spese, con le proprie energie e le proprie famiglie, sul territorio nazionale: una testimonianza fisica, concreta e incisiva della reale volontà delle famiglie italiane, molto più concreta di qualsiasi azione da “leone da tastiera”.

Abbiamo apprezzato il tentativo svolto dal Senato in questi giorni di meglio contemperare le esigenze della comunità, ma rileviamo che ancora molto possa essere fatto: innanzitutto non discriminando i bambini della fascia 0-6 e consentendo loro, come già accade oggi senza alcuna conseguenza significativa per le comunità infantili, di frequentare i servizi a loro dedicati.




Con l’occasione vi ricapitoliamo i temi fondamentali che stanno a cuore delle tante associazioni per la libertà di scelta vaccinale e terapeutica:

  • Diritto ad una informazione completa, esaustiva e trasparente; o Diritto ad una anamnesi prevaccinale approfondita ed individualizzata, eventualmente anche con analisi ed esami prevaccinali;
  • Diritto a personalizzare il calendario vaccinale sulla base dell’anamnesi personale e con la consulenza di medici che per questo non debbano temere la radiazione dall’albo professionale;
  • Diritto a poter utilizzare vaccini monovalenti e a poter effettuare vaccinazioni singole e distanziate nel tempo;
  • Diritto ad un servizio di farmacovigilanza e vaccinovigilanza realmente attivo e funzionante;
  • Diritto ad avere il giusto sostegno dallo Stato in caso di danno da vaccino, mentre oggi troppo spesso occorre intraprendere un lungo, costoso e offensivo contenzioso per vedere riconosciuti i propri diritti;
  • Diritto di tutti i bambini di accedere ai servizi educativi per l’infanzia, senza discriminazione alcuna, come previsto dal nostro ordinamento;

 E, ultimo ma non per importanza, il diritto di ogni cittadino ad autodeterminarsi e a scegliere liberamente quali interventi medici e sanitari accettare sul proprio corpo e su quello dei propri figli.

Ci appelliamo a voi affinché i diritti delle famiglie e dei cittadini italiani vengano garantiti e la libertà tutelata; ringraziandovi ancora per l’attenzione e ringraziandovi anticipatamente, alleghiamo a corredo delle nostre sigle e del numero di iscritti che rappresentiamo, anche le fotografie di alcune piazze ed eventi delle scorse settimane, per darvi una testimonianza visiva dei tanti, tanti cittadini che chiedono a voi di tutelare la loro libertà e i loro diritti individuali, nel rispetto del dettato Costituzionale e dei tanti impegni internazionali sottoscritti in questo senso.

Distinti saluti,

le Associazioni, Comitati e Gruppi di Genitori aderenti da tutte le regioni italiane

Una moltitudine di persone chiedono che la propria voce sia ascoltata e la politica dovrebbe dare risposte. Oggi pomeriggio è stato indetto un presidio di genitori in Piazza 5 Lune a Roma, tra le ore 16:00 e le ore 20:00, concomitante con la discussione in Senato. Così mentre in tv c’è la psicosi morbillo (illogicità perché ricordiamo che non esiste un vaccino monocomponente, ma MMR o MMRV) in Italia e oggi a Roma ci sono importanti presidi contro un DL Lorenzin che ha mostrato vuoti e illogicità, tanto da essere stato snaturato con l’approvazione di svariati emendamenti, partendo dalle sanzioni, al numero dei vaccini offerti con saldi, come se non ci fosse più quella fase di emergenza con cui sarebbe nato il DL.

 

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