Labico. “È per te”. Genitori a confronto: “Inquinamento mortale, Legge Vaccini e Relazione Uranio Impoverito”





 

di Cinzia Marchegiani

Labico (Roma) – Con questa bellissima immagine è stato pubblicato l’invito ai genitori che vivono in questo territorio, Castelli Romani e Monti Prenestini.

Immagine che non ha bisogno di descrizione simboleggia gli intenti di un cambiamento non solo culturale ma oggettivo che gli organizzatori sentono come una vera e propria mission. Molti genitori partecipativi, genitori attenti alla salute dei propri figli, in un momento dove l’informazione anche degli addetti ai lavori scarseggia, hanno deciso di dedicare una domenica all’approfondimento di tematiche delicatissime che investono e condizionano ‘senza se e senza ma’ la tutela della salute pubblica e di conseguenza il patrimonio delle future generazioni.

L’APPUNTAMENTO e L’INVITO.

L’incontro si svolgerà il giorno domenica 3 giugno prossimo presso il parco giochi ristobar “I Cerchi” viale europa/via Casilina Labico (RM) (100 metri dalla stazione FS) dalle ore 17:00

L’incontro è organizzato da ‘Genitori no obbligo Lazio’ gruppo territoriale Zagarolo/Palestrina e dintorni ed ha come obiettivi:

“Informare la cittadinanza circa la potenzialità inquinante di polveri sottili e nanoparticelle, approfondire la Relazione della Commissione di inchiesta parlamentare ‘Uranio impoverito’ e gli aspetti sovranazionali che caratterizzano la legge 119/17 sui vaccini riguardo la genesi e la cronistoria della legge stessa. Al termine ci sarà uno spazio dibattito”

Che dire. Purtroppo i dati sono non solo sconfortanti, ma hanno messo già in allarme l’Agenzia la ‘Qualità dell’aria in Europa’. 

Ecco cosa sta accadendo:

È peggio di una guerra la catastrofe provocata dall’inquinamento. In Italia si muore per inquinamento. Un nemico spesso invisibile che però ora più che mai fa sentire pesantemente i suoi effetti, sostanze pericolose nell’aria che respiriamo e che hanno di fatto cambiato nelle statistiche il primato delle cause di morte.




AdnKronos. 12 ottobre 2017. Smog maglia nera per l’Italia

Italia tra i Paesi maglia nera in Europa su numerosi inquinanti, dal particolato (PM 10 e 2,5) al biossido di Azoto (NO2), all’ozono nella bassa atmosfera. E ai primi posti per morti premature e per anni di vita persi attribuibili all’inquinamento. A sottolinearlo il Wwf all’indomani del report dell’Agenzia la ‘Qualità dell’aria in Europa – Rapporto 2017’ in cui propone un’analisi aggiornata della qualità dell’aria e dei suoi effetti, basati su dati ufficiali provenienti da più di 2.500 stazioni di monitoraggio in tutta Europa nel 2015.

Secondo la relazione, “le concentrazioni PM 2.5 sono state responsabili di circa 428mila decessi prematuri in 41 Paesi europei nel 2014, di cui circa 399mila nell’Ue a 28. La scarsa qualità dell’aria ha anche notevoli impatti economici, aumentando i costi medici, riducendo la produttività dei lavoratori e danneggiando il suolo, i raccolti, le foreste, i laghi ei fiumi“.

E poi c’è la questione poco  dibattuta riguardo la Relazione della Commissione d’inchiesta parlamentare “Commissione Uranio impoverito-vaccini militari”.

Video inediti/ Quelle verità sui vaccini militari emerse. L’On. Catalano autore dell’inchiesta rivoluzionaria

Il 7 febbraio 2018 ha segnato una data storica. Viene pubblicata la Relazione finale inedita, innovatrice e futuristica che ha scardinato rassicuranti affermazioni delle più alte cariche istituzionali frutto della Commissione parlamentare di inchiesta istituita dalla Camera dei deputati con la deliberazione del 30 giugno 2015 sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all’estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all’esposizione a particolari fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e da somministrazione di vaccini, con particolare attenzione agli effetti dell’utilizzo di proiettili all’uranio impoverito e della dispersione nell’ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico.

Relazione che non va intesa come un documento che demonizza i vaccini ma un dossier unico nel suo genere che dopo tanti anni di profilassi effettuate sui militari (e quindi coinvolge anche il mondo pediatrico) impone nuove riflessioni e tutele maggiori proprio perché il benessere dei soggetti sottoposti a tale atto medico devono ricevere garanzie sempre maggiori e individuali e specifiche. La scienza è in continua evoluzione e le indagini nascono con un basilare principio: “GLI ATTI MEDICI, SOPRATTUTTO QUELLI OBBLIGATORI NON DEVONO NUOCERE!

 

E per ultimo, ma non per importanza va ricordato anche che questo territorio situato in prossimità della Valle del Sacco  aveva spinto i medici del frusinate a denunciare il problema inquinamento e arrivare fino alla trasmissione Le Iene. La Terra dei Fuochi o meglio la “Valle dei veleni” alle porte di Roma seppellisce persone nel silenzio istituzionale nonostante medici impegnati a monitorare un territorio devastato dall’inquinamento abbiano fatto convegni e conferenze pubbliche per mettere a conoscenza ciò che nella pratica clinica quotidiana devono accertare.

Insomma, importanti argomenti che volente o nolente non solo entrano nelle case delle famiglie italiane ma lo fanno senza bussare alla porta condizionano scelte, qualità di vita e non possono più essere ignorati.

Allora domenica l’incontro organizzato da ‘Genitori No obbligo’ gruppo territoriale Zagarolo/Palestrina e dintorni si svolgerà presso il parco giochi ristobar “I Cerchi” viale europa/via Casilina Labico (RM) (100 metri dalla stazione FS) dalle ore 17:00

L’ingresso è libero ed è previsto servizio baby sitting – info 3384160954

 

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