Roma. La Protesta degli innocenti, Donne per la Sicurezza: “Mai più bambini in istituti/carceri laici e religiosi”





 

 

 

 

Roma – Roma si prepara ad accogliere una importante manifestazione il giorno 7 settembre 2019 per chiedere giustizia per tutti i bambini sottratti in modo illecito in riferimento ai casi emersi dall’inchiesta di Reggio Emilia.

IL FATTO. Dopo lo scandalo degli affidi della Val d’Enza e Bibbiano emersi dai fatti di cronaca si scopre che purtroppo non si tratta più di casi isolati, la cronaca ci consegna periodicamente notizie di abusi ai danni di minori dati in affido e delle loro famiglie.

L’inchiesta principale era nata dopo aver verificato unnumero anomalo di casi di affidi e aveva insospettito e attivato l’indagine della Procura di Reggio Emilia sui presunti affidi illeciti di Bibbiano: troppi abusi sui minori rispetto alla popolazione. Il dramma e il sospetto è che i servizi sociali – con relazioni false e prove manomesse – abbiano allontanato alcuni minori dai genitori per consegnarli ad altre famiglie.

A ROMA NASCE LA ‘PROTESTA DEGLI INNOCENTI. GIUSTIZIA PER TUTTI I BAMBINI SOTTRATTI’.

Quante famiglie hanno chiesto aiuto? Quanti genitori si sono trovati risucchiati nel’incubo più grande e terribile e inghiottiti dall’indifferenza e isolamento anche delle stesse istituzioni? Con che facilità vengono predispote le adozioni nonostante i bambini abbiano anche in casi di grandi fragilità momentanee degli stessi genitroi, e/o problemi più seri, parenti stretti come ziii o nonni che possono accudire con amore i propri nipoti?

Roma si sta preparando una manifestazione contro il sistema di sottrazione dei minori troppe volte diventato ingiusto e inumano e per chiedere di fermare gli abusi che sono stati denunciati a danno di minori e famiglie spezzate dal dolore e ferocia inaudita:

Sabato 7 settembre 2019 dalle ore 16.00 alle ore 20.00

Roma – Piazza della Madonna di Loreto (Piazza Venezia)

EVENTO FACEBOOK:  ROMA – LA PROTESTA DEGLI INNOCENTI. DIGITARE QUI 

Gli organizzatori:

  • Silvana Bruno – Presidente Comitato Protezione vittime abbandonati dallo Stato.
  • Carmine Ianniello – Presidente Associazione Electra & Jacopo
  • Marina Stella di Somma – Associazione Gesef “Minori sottratti”.
  • Barbara Cerusico – Presidente Ass. Donne per la Sicurezza
  • Roberta Sibaud – Vicepresidente Ass. Donne per la Sicurezza
  • Maria Pia Capozza – Giovanna D’Arco ONLUS
  • Francesca Scoleri – Themis & Metis
  • Domenico Gramazio – Direttore Realtà Nuova

DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS: “LA NOSTRA PROTESTA A ROMA COLLEGATA ALLE PROTESTE INTERNAZIONALI CHE AVRANNO LUOGO IN DIVERSE CITTÀ”

Donne per la Sicurezza Onlus non è estranea a questa battaglia di umanità e giustizia e per questo spiega:

“E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI OPPORCI A QUESTO DISUMANO SISTEMA DELLA SOTTRAZIONE DEI MINORI ALLE FAMIGLIE.

17 NAZIONI PROTESTERANNO INSIEME, UNISCITI A NOI!! INTERNATIONAL PROTEST ‘STOP BARNEVERTED IDEOLOGY’




Il 7.9.2019 ci sarà una manifestazione mondiale contro il Barnevernet (servizio di assistenza dei minori)norvegese:


  

Abbiamo il dovere di SCARDINARE IL SISTEMA ITALIA DELLE SOTTRAZIONI DI MINORI venuto finalmente alla luce con BIBBIANO!

  • Vogliamo tutti i bambini a casa con i propri genitori e una attenta verifica delle motivazioni degli allontanamenti coatti. Diventa indispensabile invece togliere i bambini alle famiglie solo nei casi accertati di violenza sessuale o di pericolo di vita del minore.
  • Vogliamo tutti i bambini a casa con i propri genitori e una attenta verifica delle motivazioni degli allontanamenti coatti. I bambini è giusto toglierli alle famiglie solo nei casi accertati di violenza sessuale o di pericolo di vita.”

DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS: “MAI PIÙ BAMBINI INNOCENTI CARCERATI IN ISTITUTI LAICI E RELIGIOSI. BASTA BUSINESS SUI BAMBINI!”

‘Donne per la Sicurezza Onlus’ spiega nei dettagli le battaglie che spesso molti genitori devono affrontare, e molti di essi senza grande potere economico sono in realtà balia degli eventi:

Molti genitori da anni combattono per riabbracciare i propri figli ingiustamente ed immotivatamente loro sottratti. MINORI INNOCENTI VITTIME DI ALLONTANAMENTI COATTI, MINORI CARCERATI IN ISTITUTI PRIVATI o dati in affido ad altre famiglie oppure dichiarati adottabili, ancor prima dell’accertamento dei fatti e senza l’acquisizione di prove oggettive attendibili, con il solo ‘supporto’ delle relazioni di assistenti sociali o di altre entità.

Le famiglie alle quali viene sottratto il minore, viene NEGATO IL DIRITTO DI CONTESTARE LE RELAZIONI DEI SS.SS. e il diritto di difendersi dalle accuse con prove o documenti, generando in loro la PAURA delle eventuali RITORSIONI NEI CONFRONTI DEI LORO BAMBINI RINCHIUSI.

Le relazioni, spesso soggettive e immotivate o chiaramente deviate, diventano la base per i decreti dei Giudici dei Tribunali per i Minorenni, per pronunciare l’affidamento in istituto, l’affidamento ad altra famiglia  o peggio ancora, lo stato di  adottabilità del minore.

Tutto questo, all’improvviso e fortunatamente, è emerso dall’inchiesta ‘Angeli e Demoni’. Ma i fatti di Bibbiano non sono isolati: emergono ingenti flussi di denaro pubblico e conflitti d’interesse tra assistenti sociali, magistrati, psicologi, politici e case famiglia.

Emerge, in modo drammatico, che le famiglie in difficoltà non solo non vengono aiutate ma addirittura vengono private dei loro figli. Appare chiara l’esistenza di un ‘Sistema’ in tutta Italia (ed in Europa) di “ladri di bambini” un sistema collaudato e comprovato per mero guadagno.

DONNE PER LA SICUREZZA, “CON LA MANIFESTAZIONE CHIEDIAMO LA CHIUSURA DEI TRIBUNALI DEI MINORI E ABOLIZIONE ART.403”

Donne per la Sicurezza Onlus spiega gli obiettivi che si devono raggiungere affinchè ci sia giustizia e difesa per i tanti bambini sottratti da famiglie in modo scorretto e atroce:

  • La CHIUSURA DEI TRIBUNALI PER I MINORENNI, istituiti nel 1934, in un’ottica che comprendeva anche l’idea del sostegno familiare. ALLA LUCE DEI FATTI CI CHIEDIAMO DOVE SIA IL SOSTEGNO FAMILIARE;
  • L’ABOLIZIONE dell’art.403 del c.c., che autorizza l’intervento urgente di ‘messa in sicurezza’ del minore a mezzo dei servizi sociali del Comune in autonomia senza l’intervento del Tribunale per i Minorenni, semplicemente su segnalazione di una qualsiasi persona. Per questo intervento dei SS.SS. è necessaria l’approvazione del Sindaco o di un suo delegato che firma il provvedimento per l’allontanamento d’URGENZA del minore. L’Art.403 prevede l’aiuto della forza pubblica (se necessario).

Perciò la responsabilità è tutta dell’amministrazione che lo dispone.

Per le situazioni già conosciute e seguite dai servizi sociali è necessario avere elementi forti, incontrovertibili e fatti nuovi. Spesso non ci sono tutti questi elementi ma il minore é comunque allontanato in modo traumatico e inserito in Istituto.

E’ proprio questo il punto critico: i servizi sociali devono proteggere e supportare le famiglie fragili, non le devono disgregare. Le famiglie devono potersi rivolgere con fiducia ai servizi sociali e trovare qualcuno disposto ad ascoltare e risolvere le problematiche.

  • L’AIUTO alle famiglie in difficoltà economica o con disagio sociale come previsto dalla legge nr 328/2000;
  • Il SUPPORTO gratuito e il RISARCIMENTO DANNI per gli allontanamenti illeciti;
  • Le ISPEZIONI a tappeto e la riapertura dei fascicoli per riesaminare questioni controverse degli ultimi 10 anni al fine di restituire i bambini alle loro famiglie di origine.”

Donne per la Sicurezza onlus chiede a tutti di partecipare a questo evento, ‘i bambini sono il nostro futuro!’ e ci lascia con questa domanda: 

“Chi ripagherà i bambini per tutto quello che subiscono e per i traumi irreversibili dovuti ad una segregazione forzata e al distacco violento dagli affetti importanti?

 

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