sabato, 11 Aprile 2026

Torino e Ferrara: decapitata mafia nigeriana. 200 agenti impegnati nella Task Force

 

 

28 ottobre 2020. Le Squadre mobili di Torino e Ferrara hanno eseguito (la mattina del 28 ottobre 2020) un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 69 cittadini nigeriani appartenenti ad un’associazione criminale di stampo mafioso specializzato nel traffico di stupefacenti e prostituzione.

200 AGENTI DELLA POLIZIA IMPEGNATI NELLA RETATA. L’operazione di Polizia ha impegnato oltre duecento agenti ed è stata svolta sotto il coordinamento dello Sco, Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, incaridinato nella Direzione centrale anticrimine.

Il gruppo, denominato “Viking” o “Norsemen Kclub International”, era suddiviso in cellule locali chiamate “Deck” e dislocate in numerose città italiane.

Tra i destinatari delle ordinanze spiccano numerosi personaggi del vertice nazionale dell’organigramma associativo.

CONTESTATI REATI DI ASSOCIAZIONE DI STAMPO MAFIOSO, TENTATO OMICIDIO, SPACCIO, SFRUTTAMENTO PROSTITUZIONE, ESTORSIONE, LESIONI GRAVISSIME. Agli affiliati, colpiti dalle misure cautelari, vengono contestati, oltre al reato di associazione per delinquere di stampo mafioso, anche il tentato omicidio, lo spaccio di sostanze stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, la rapina, l’estorsione e le lesioni gravissime.

INTERCETTAZIONI AVVIATE DOPO FATTI GRAVI A TORINO E FERRARA DAL 2018.

Le indagini, avviate nel luglio del 2018 dopo un grave fatto di cronaca avvenuto a Torino e uno successivo a Ferrara, sono state eseguite attraverso intercettazioni, osservazione e pedinamento sul territorio permettendo agli investigatori d’individuare i vertici nazionali che erano in costante e diretto contatto con i capi operanti in Nigeria.

“La ricostruzione nel dettaglio della struttura dell’organizzazione ha evidenziato la sua tipica caratteristica piramidale; un organismo operante a livello nazionale (che in Italia prende il nome di “Vatican Marine Patrol”) e numerose articolazioni locali (dette “Marine Patrol” o “Deck”), attive in singole città italiane, soprattutto del Centro-Nord.

Sono state individuate le cariche operative ed un consiglio degli anziani, chiamati “Elders”. I vertici nazionali dell’organizzazione stanziati a Torino, esercitavano il loro potere anche a Ferrara e prendevano ordini direttamente dal “National”, capo assoluto in Nigeria.

. Le affiliazioni all’organizzazione, caratterizzata da atti violenti e rigidi rituali, spesso rappresentava un serio pericolo di vita degli aspiranti affiliati e altrettanto spietate erano le conseguenze previste in caso di violazione delle regole. La violenza esercitata dall’organizzazione per esercitare potere ed avere rispetto era tale da sfiorare l’omicidio.

. Una delle caratteristiche del gruppo torinese era rappresentata dal ruolo delle donne, le quali venivano affiliate mediante rapporti sessuali di gruppo ed assumevano l’appellativo di “Queen” o “Belle”: sfruttate sessualmente si trasformavano, di fatto, in vittime.

Dalle indagini sono emerse le fondamentali riunioni periodiche che si svolgevano, a cadenza settimanale, all’interno di locali abitualmente frequentati dagli associati.

Negli incontri si definivano le linee da seguire nello svolgimento dell’attività, i pagamenti di quote destinate alla cassa comune o come affrontare le spese legali degli affiliati arrestati.
L’indagine ha inoltre scoperto l’esistenza di una riunione annua, in cui si ricongiungevano tutti i rappresentanti dei vari Paesi.
Quella per il 2020 era prevista a giugno in Turchia ma era saltata a causa della Pandemia.

Le indagini hanno condotto gli investigatori anche a mettere in luce un importante canale di rifornimento di cocaina, destinata prevalentemente al Veneto, proveniente dalla Francia e dall’Olanda.
La droga veniva prelevata a Parigi e Amsterdam da squadre di “corrieri” che effettuavano il trasporto “in corpore” di numerosi ovuli.

I corrieri rientravano in Italia attraverso i valichi del Monte Bianco e del Frejus. In un’occasione è stato intercettato un carico di circa dieci chili di cocaina, con l’arresto dell’intera squadra di “spalloni” nei pressi del traforo del Frejus.

Oltre alle Squadre mobili di Torino e Ferrara, l’attività ha coinvolto anche quelle di Alessandria, Asti, Bologna, Biella, Brescia, Caserta, Firenze, Imperia, Lodi, Monza, Padova, Parma, Pavia, Savona, Verona, Venezia e Vicenza.

 

Credit Foto Polizia di Stato

RIMANI AGGIORNATO SEGUICI

SU FB cliccando —>QUI mettendo Mi piace o Segui

SU TWITTER —> QUI

 

Hot this week

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Topics

Referendum Giustizia. ANM: “Democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte”

ANM dopo referendum dove il NO ha vinto con il 53,2%. Quorum superato anche se non serviva. Alta l'affluenza ma ancora esiste e resiste una sacca importante degli aventi diritto che non va a votare, più del 40% degli italiani.

Delmastro e Bartolozzi si dimettono. La Premier Meloni chiede alla Santanché stessa scelta

I primi effetti di una campagna referendaria che ha fatto emergere l'importanza di mantenere alti i valori etici nei confronti delle istituzioni

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Aumento malattie respiratorie acute e croniche. Giovani Pneumologi in Forum a Trieste

Le giovani leve della Pneumologia riunite nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia a confronto con i massimi esperti della disciplina per “costruire rete, conoscenza e futuro”

Al Rotary di Catania, “Il ponte che verrà”. Acceso confronto tra politici di destra e sinistra

 I deputati Anthony Barbagallo (Pd), Giancarlo Cancelleri (Mpa), Marco Falcone (FI), Davide Faraone (IV) e Raffaele Stancanelli (Lega) si sono confrontati alla mega opera, in occasione della presentazione del libro "Il Ponte che verrà" del giornalista Mario Primo Cavaleri

UE lancia “BE READY” per la preparazione alle nuove pandemie: “Diagnosi, trattamenti e vaccini”

Dal 2020, oltre 1,8 miliardi di euro sono stati investiti nella ricerca sulla preparazione alle pandemie, finanziata attraverso il programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina