Inquinamento. È strage in Italia: 90 mila morti premature all’anno ma il terrore è il morbillo?





 

Inchieste Freedom

 

 

di Cinzia Marchegiani

Un altro bimbo morto per inquinamento e malasanità a Taranto, è il tragico annuncio di papà Angelo di Giorgio che ha lacerato una comunità già duramente colpita da morti premature per cancro.

Cancro infantile, purtroppo di questa terribile malattia e di malattie respiratorie letali colpiscono anche nel resto d’Italia e lascia vuoti incolmabili, dolorosi e gridano vendetta.

90 MILA MORTI PREMATURE ALL’ANNO IN ITALIA, MA IL PROBLEMA IN TUTTE LE SALSE È IL MORBILLO? L’Agenzia Europea per l’Ambient AEA, con report senza appello spiega che l’inquinamento atmosferico causa 400 mila morti premature ogni anno, 90 mila delle quali in Italia. Tra le 30 città più inquinate in Europa, 17 sono italiane. I valori peggiori relativi alla concentrazione media annuale di polveri sottili si registrano a Torino, Milano, Napoli e Roma. L’Italia sta piangendo troppi decessi per causa dell’inquinamento e dello smog ma in TV e gli scienziati opionleaders, ma anche la ministro Grillo (che dall’insediamento al dicastero della salute sembrerebbe aver rinnegato tutta la sua attività parlamentare sui vaccini, ma in rete rimangono i suoi interventi e atti parlamentari che non lasciano alcuna interpretazione soggettiva) hanno imbracciato una crociata mediatica contro il morbillo per quei gruppi no vax che reputano…”pochi” ma così pericolosi?

 

FOCUS. ISS: Morbillo & Rosolia News, il bollettino di gennaio 2019

In Italia dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 sono stati segnalati 2526 casi di morbillo inclusi 8 decessi. Quasi l’80% dei casi si è verificato in 5 Regioni (la Regione Sicilia ha riportato l’incidenza più elevata) e l’età mediana è di 25 anni. Sono stati segnalati 115 casi tra operatori sanitari.

 

INQUINAMENTO, UNA STRAGE SENZA FINE. L’emergenza è l’inquinamento. È strage in Italia di morti premature per inquinamento ambientale e non è più accettabile un comportamento così deontologicamente scorretto anche da parte di chi in nome della scienza dovrebbe tutelare in primis la salute e il beneseere delle piccole generazioni. Nessuna presa di posizione in questo caso, il silenzio però è alquanto rumoroso e fa riflettere molto. Imbarazzante!

E’ arrivata l’ora di dire basta, c’è una pesante emergenza sanitaria, 90 mila morti premature in Italia all’anno sono numeri da capogiro, qui c’è un mostro che sta divorando e strappando ad una velocità impressionante piccole creature in nome del dio denaro, della superficialità e inettitudibne dei legislatori.

IL MINISTRO COSTA PROPRIO SULLE  90 MILA MORTI PREMATURE RILASCIA UN COMUNICATO STAMPA

 

In data 4 febbraio 2019 il Minsitro dell’Ambiente e della Tutela del territorio ed el Mare, Sergio Costa aveva pubblicato un comunicato stampa a ricordare questa strage impunita commentando i dati diffusi dell’Agenzia Europea dell’Ambiente che classifica l’Italia maglia nera per lo smog, e più evidente laddove ci sono fasce disagiate della popolazione:

“Siamo in una vera e propria emergenza ambientale e sanitaria: 90 mila morti premature all’anno dovute allo smog. E’ inaccettabile” e annuncia :”Per questo al tavolo parteciperà anche il ministero della Salute, perché i due dicasteri devono lavorare insieme per trovare soluzioni condivide ed efficaci”. 

Caro Minsitro Costa non serviva l’Agenzia Europea per l’ambiente per ricordarte quanto male stiamo facendo alle nuove generazioni, vite strappate da un ambiente reso ormai tossico e da una sanità che fa acqua da tutte le parti. Questo società prima inquina poi non ti mette neanche a disposizione strutture idonee nel territorio di appartenenza, e diagnosi precoci per poter curare i nostri figli. Occorre fare i viaggi della speranza perchè la sanità in alcune regioni è un termine pleonastico, viaggi che mettono a dura prova le famiglie già distrutte dal dolore.

Ma in tv non si fanno gli special su questa calamità? Non fa audience, perchè un cancro non è contagioso, è silente, è subdolo ma come un bastardo divora giorno per giorno bellissime vite, volti meravigliosi di bambini che vengono risucchiati in spirali infernali e in terapie devastanti e nella speranza di miracoli.

Il cancro non si può pubblicizzare non mette paura nei genitori, e poi ci sono troppe responsabilità da accertare. Occorrerebbe spiegare di chi è la colpa, cosa hanno fatto tutti i governi in carica, occorrebbe spiegare come è ridotta la sanità in Italia, occorrebbe anche prendere coscienza che in certe regioni il diritto alla cure si ha solo se hai un bel conto in banca perchè devi spostarti negli ospedali del nord. 

Ecco cosa propone il ministro Costa: “Come governo abbiamo già predisposto delle misure per poter cambiare il paradigma ambientale ed economico del Paese – rammenta il ministro – dalle misure in Bilancio per la mobilità elettrica, ad iniziative promosse proprio dal ministero dell’Ambiente: stanziamenti per la mobilità elettrica nei parchi, fondi per le aree verdi nelle strutture sanitarie e l’ampliamento del fondo Kyoto per l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche come scuole, palestre e ospedali”.

Il ministero dell’Ambiente poi ha stipulato due protocolli operativi sulla qualità dell’aria con la regione Lazio e Umbria, per le aree maggiormente colpite dall’inquinamento atmosferico: area metropolitana di Roma e Valle del Sacco per il Lazio e la zona di Terni per l’Umbria, stanziando fondi e predisponendo misure per realizzare una mobilità sostenibile e ridurre il traffico veicolare.

E Taranto? A Taranto i pediatri si dichiarano impotenti. Troppe diagnosi gravi che colpiscono i bambini. Lì l’Ilva continua a inquinare nonostante il chiaro legame tra territorio, inquinamento e malattie.




Eppure  ministro Costa a Milano solo qualche giorno fa, era il 1 e 2 febbraio 2019  la AIPO, Associazione Pneumologi Ospedalieri aveva lanciato un allarme proprio per sensibilizzare sopratutto le istituzioni:

In Italia, le malattie respiratorie, dopo le malattie cardiovascolari e quelle neoplastiche, rappresentano la terza causa di morte e si prevede che, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione, la prevalenza di tali patologie sia destinata ad aumentare. Uno dei fattori determinanti è senza dubbio l’inquinamento che in questa area, anche a causa della posizione geografica che non favorisce il ricambio d’aria, raggiunge livelli molto alti ed estremamente dannosi per la salute dell’uomo”.

Non dovevamo attendere i dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente per capire che in Italia si sta consumando una strage di imponente impatto soprattutto a carico delle nuove generazioni, spazzate via non da un morbillo ma dal cancro e malattie respiratorie?

Milano, AIPO – Convegno per sensibilizzare le istituzioni: “Malattie respiratorie, terza causa di morte”

Intere generazioni completamente cancellate dalla storia, un crimine di cui non si può parlare, troppe responsabilità e poi non incute paura, il cancro non è contagioso, non produce colpevoli diretti,  e il dolore, le immani difficoltà che attraversano le famiglie colpite finIscono sui giornali solo dopo i drammi senza alcun reale imputato. Nessuno è colpevole!

Cominciamo a rendere credibile la scienza che prima di altri dovrebbe impegnarsi in questa battaglia che miete 90 mila morti all’anno.  Molti di queste morti riguardano bambini, angeli che nessuno ha potuto salvare, o voluto? Impegnamoci anche a non fare deroghe dei veleni che ci ritroviamo nei piatti da mangiare, nell’acqua che beviamo, oltre che a respirarli. Altrimenti continuiamo a vivere in un’eterna campagna elettorale, ma le nuove generazioni sono sotto attacco chimico, ormai è accertato, dati Europei o meno, la consapevolezza deve diventare una ragione di scelta coerente nella propria legisltaura politica.

COMINCIATE A RISPONDERE ALLE ASSOCIAZIONI. Cari ministri Costa e Grillo, per essere credibili non basta un comunicato stampa, occorrono atti seri e concreti, qui c’è un’emergenza sanitaria epocale.

Basterebbe inziare nel non rinnovare l’autorizzazione a certi pesticidi, e vietare la nebulizzazione anche nei parchi, nei pressi delle scuole con veleni in deroga responsabili di cancro, autismo e Alzheimer ma soprattutto rendersi personalmente conto che i morti qui sono reali e devono mettere paura, poiché una diagnosi nefasta arriva all’improvviso e sconvolge la vita personale che non si mette in piazza sui giornali per gridare allo sdegno. Cominciamo a rispondere all’associazione European Consumers che in merito cita questo governo non del cambiamento tanto sbandierato?

l dossier dei veleni. European Consumers attacca il Governo: “Politica antiecologista e antiscientifica”

Pesticidi dannosi, Dossier European Consumers: “Il governo del Cambiamento e la folle politica delle deroghe”

La senatrice Cattaneo contro l’agricoltura biologica. European Consumers dimostra il bluff scientifico

Decreto Foreste. European Consumers contro il nuovo Governo: “Incurante del danno ambientale”

Terbacile. European Consumers: “Folle la pratica delle deroghe per sostanze tossiche proibite e sostituite in quasi tutta l’UE”

European Consumers contro la deroga della micidiale cloropicrina: “Il M5S autorizza le fragole e il pomodoro al fosgene”

Roma, scontro su ordinanza zanzaricidi. Tiberti, European Consumers: “Chiara volontà di non evitare sostanze tossiche”
Autismo, 500mila colpiti. L’ISS avvia la prima consultazione pubblica degli stakeholder
Allarme Autismo e ADHD. HEAL e Générations Futures: “L’UE vieti il Chlorpyrifos dannoso per il cervello”

 

FONTE DATI AGENZIA EUROPEA PER L’AMBIENTE https://www.eea.europa.eu/it/highlights/inquinamento-atmosferico-rumore-e-temperature

 

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