domenica, 15 Marzo 2026

UE lancia “BE READY” per la preparazione alle nuove pandemie: “Diagnosi, trattamenti e vaccini”

Fondi europei

di Cinzia Marchegiani

BE READY. SIATE PRONTI…La Commissione europea  lancia il partenariato europeo “BE READY” per rafforzare l’ecosistema della ricerca sulla preparazione alle pandemie.

PREMESSA… Una domanda viene spontanea, come ha contribuito il programma quadro per la pandemia appena finita se sono stati investiti (come spiega il comunicato sottostante) già 1,8 miliardi di euro dal 2020 se i malati covid sono stati lasciati soli a casa senza risposte dai medici, senza presa di carico pur avendo a disposizione farmaci nel cassetto degli attrezzi ma non indicati tra le scelte terapeutiche relegando almeno in Italia alla tachipirina e vigile attesa, offrendo (meglio obbligando) però vaccini autorizzati in rolling review? Molti medici hanno gridato chiedendo terapie salvavita denunciando chiaramente alla omissione terapeutica (Leggi punto 12). Silenzio…shhh! Ma si sa, se non è un giornale altisonante o un programma televisivo tutto questo non fa notizia. Peccato!

Ecco che arriva la notizia che proprio dalla Commissione europea che riguarda i fondi per la ricerca. Leggiamo


Nella giornata del 17 febbraio 2026 la Commissione europea ha lanciato BE READY, un nuovo partenariato europeo per la preparazione alle pandemie. Attraverso BE READY, l’Unione europea rafforzerà la sua capacità di anticipare, prevenire e rispondere rapidamente a epidemie e pandemie.

BE READY si concentra sul progresso della ricerca sui patogeni emergenti e riemergenti e sull’accelerazione dello sviluppo di diagnosi, trattamenti e vaccini.

Ekaterina Zaharieva , Commissaria europea per le startup, la ricerca e l’innovazione, ha affermato:

“La preparazione dell’Europa alla pandemia deve basarsi su solide basi scientifiche. Per questo motivo stiamo stanziando 120 milioni di euro dal bilancio di Horizon Europe per il partenariato BE READY. Attraverso BE READY, mettiamo al primo posto la salute dei nostri cittadini, rafforzando al contempo la leadership dell’Europa nell’innovazione”.

Hadja Lahbib , Commissario europeo per l’uguaglianza, la preparazione e la gestione delle crisi, ha affermato:

“BE READY è il prossimo, audace passo avanti dell’Europa, che trasforma la ricerca in vera resilienza. Pone la ricerca al centro della preparazione, in modo che le persone possano ottenere medicinali, vaccini e strumenti vitali più rapidamente quando si verifica una crisi. Stiamo unendo scienza, ricerca e innovazione, lavorando oltre i confini e le istituzioni per costruire un’Europa più forte, pronta ad anticipare le minacce per la salute e a rispondere rapidamente quando sono in gioco vite umane”.

Pilastri chiave della partnership BE READY

Il lavoro della BE READY Partnership, viene spiegato che si basa sui seguenti pilastri fondamentali:

  • allineare le priorità di ricerca nazionali tra i paesi partecipanti e migliorare il coordinamento nella ricerca sulla preparazione alla pandemia attraverso un’agenda concordata di innovazione strategica e di ricerca
  • sostenere la ricerca multinazionale attraverso bandi transnazionali congiunti, consentendo finanziamenti coordinati tra finanziatori nazionali ed europei per far progredire la ricerca su agenti patogeni emergenti e riemergenti e accelerando l’innovazione nella diagnostica, nei trattamenti e nello sviluppo di vaccini
  • integrare tutti i componenti chiave dell’ecosistema della ricerca, in modo che siano operativi sia nei periodi tra le epidemie che durante le crisi

FOCUS

La partnership BE READY è coordinata dall‘ANRS-MIE francese e riunisce 81 organizzazioni provenienti da 27 paesi. È stato preparato attraverso 2 azioni consecutive di coordinamento e supporto (CSA) tra il 2022 e il 2025, per un budget totale di 3 milioni di euro.

INVESTIMENTO EUROPEO DA 1,8 MILIARDI DI EURO DAL 2020

La partnership BE READY sancisce un investimento europeo durato anni nella ricerca sulla preparazione e la risposta alle pandemie attraverso il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione. Dal 2020, oltre 1,8 miliardi di euro sono stati investiti nella ricerca sulla preparazione alle pandemie, finanziata attraverso il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione.


Sarebbe opportuno capire, meglio consultare in cosa sono stati investiti questi patrimoni milionari proprio durante la pandemia covid. Per trasparenza. E cosa hanno prodotto a livello legislativo per aiutare ogni singolo cittadino nella gestione salute, prevenzione, sicurezza personale nel tempo covid. A leggere la storia recente forse manca molta informazione in merito.

ARTICOLI CORRELATI

LA STORIA PARLA DI ALTRO… BUONA LETTURA

  1. Leggi QUI
  2. Leggi QUI
  3. Leggi QUI 
  4. Leggi QUI
  5. Leggi QUI
  6. Leggi QUI
  7. Leggi QUI
  8. Leggi QUI
  9. Leggi QUI
  10. Leggi QUI
  11. Leggi QUI
  12. Leggi QUI
  13. Leggi QUI
  14. Leggi QUI
  15. Leggi QUI
  16. Leggi QUI

RIMANI AGGIORNATO SEGUICI

SU FB cliccando —> QUI

SU TWITTER —> QUI

Hot this week

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Aumento malattie respiratorie acute e croniche. Giovani Pneumologi in Forum a Trieste

Le giovani leve della Pneumologia riunite nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia a confronto con i massimi esperti della disciplina per “costruire rete, conoscenza e futuro”

Al Rotary di Catania, “Il ponte che verrà”. Acceso confronto tra politici di destra e sinistra

 I deputati Anthony Barbagallo (Pd), Giancarlo Cancelleri (Mpa), Marco Falcone (FI), Davide Faraone (IV) e Raffaele Stancanelli (Lega) si sono confrontati alla mega opera, in occasione della presentazione del libro "Il Ponte che verrà" del giornalista Mario Primo Cavaleri

Topics

Referendum, Gratteri contro ‘Il Foglio’: “Faremo i conti dopo il voto”. FNSI, Costante: “Le minacce, anche velate, violano l’articolo 21”

FNSI, tramite la segretaria generale, Alessandra Costante avverte : "È grave la minaccia 'tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete. Le minacce, anche velate, violano l'articolo 21 della Costituzione". 

Napoli accoglie Sal Da Vinci sulle note di “Per sempre sì”

di Christian Montagna Napoli - Un vero e proprio bagno...

Zagarolo, arriva la mostra itinerante “HeArt of Gaza” con i disegni dei piccoli palestinesi

Zagarolo grazie a due associazioni promotrici ospita la mostra itinerante HeArt of Gaza che raccoglie il nucleo iniziale di disegni e opere realizzate da 26 bambini che hanno vissuto e vivono tuttora nel territorio segnato dalla guerra in Palestina

Aumento malattie respiratorie acute e croniche. Giovani Pneumologi in Forum a Trieste

Le giovani leve della Pneumologia riunite nel capoluogo del Friuli-Venezia Giulia a confronto con i massimi esperti della disciplina per “costruire rete, conoscenza e futuro”

Al Rotary di Catania, “Il ponte che verrà”. Acceso confronto tra politici di destra e sinistra

 I deputati Anthony Barbagallo (Pd), Giancarlo Cancelleri (Mpa), Marco Falcone (FI), Davide Faraone (IV) e Raffaele Stancanelli (Lega) si sono confrontati alla mega opera, in occasione della presentazione del libro "Il Ponte che verrà" del giornalista Mario Primo Cavaleri

Messina, licenziamento collettivo al Today Center: 11 persone a rischio. Sit-in giovedì 19

Al Center Today 11 lavoratori rischiano licenziamento collettivo presso "Scarpe & Scarpe". I sindacati Filcams Cgil e Uiltucs Messina indicano costi alti di gestione, ormai insostenibili del negozio.

Acerra, 11000 studenti e 500 docenti nel progetto di educazione al cinema promosso dalla Casa del Cinema e delle Arti

Al via School World, spin off del Festival della Commedia, che ha visto quest’anno Nicoletta Romanoff madrina e Michele Placido tra i protagonisti

Energia “pulita” cara? Audi delocalizza in Cina e Messico, fondi UE per 3.414 dipendenti

L'energia verde e pulita costa troppo? La crisi automotive fa un'altra vittima. Anzi ben 3.414 lavoratori licenziati.
spot_img

Related Articles

Popular Categories

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina